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Cassano Pubblichiamo la lettera che i rappresentanti della
lista "Uniti per cambiare", che aveva come candidato a sindaco
Luigi Adduci e che comprendeva esponenti dei Ds, dei Verdi,
dell'Udeur, di Rifondazione comunista e dei circoli de "La
Margherita" di Lauropoli e Sibari, hanno consegnato ai
responsabili delle federazioni provinciali dei partiti del
centro sinistra e al candidato a sindaco Giovanni Papasso: "Il
raggruppamento politico di centrosinistra, pur riportando una
significativa affermazione elettorale, per una manciata di voti
non è riuscito a raggiungere l'obiettivo ballottaggio.
Anzitempo, e nel corso della campagna elettorale, la coalizione
ha affermato l'intento politico, al di là degli esiti della
competizione, di recuperare l'unità del centro sinistra, attesi
i gravissimi problemi che vive la comunità cassanese e
considerata la situazione finanziaria dell'Ente. L'unità del
centro sinistra è condizione imprescindibile per poter
affrontare il ventaglio delle gravissime problematiche in cui è
sprofondata la collettività cassanese (ordine pubblico, legalità
amministrativa, evasione fiscale, debiti fuori bilancio,
dissesto, scempio ambientale). Con questa premessa,
responsabilmente la coalizione ha aderito alla richiesta di un
incontro formulata dal candidato a sindaco dello Sdi, durante il
quale abbiamo dovuto prendere atto della indisponibilità del
candidato Papasso a costruire un'alleanza "vera", un'alleanza,
cioè, fondata sulla pari dignità e sulla pari responsabilità,
che non può non passare attraverso l'apparentamento tecnico nel
turno di ballottaggio. La coalizione ritiene di non poter
accettare soluzioni che mortificano e sacrificano quanti, pur
nell'asprezza dello scontro elettorale, si sono richiamati ai
valori del centro sinistra. Se dovesse perdurare tale
atteggiamento, si determinerebbe nell'elettorato di centro
sinistra una lacerazione che potrebbe portare a un voto
qualunquistico sicuramente non utile al disegno irrinunciabile
di costruire un vero centro sinistra". |