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Per l'anno 2004, lungo la costa dello Jonio cosentino,
relativamente alla qualità delle acque marine, sono state
individuate le zone
non idonee
alla balneazione dagli organi competenti.
Lo stato delle acque superficiali ha quindi suggerito alle
autorità regionali competenti l'adozione di particolari cautele
di ordine igienico sanitario relativamente alle acque di
balneazione interessate dalle foci di corsi d'acqua, per cui è
necessario vietare la balneazione. Le zone di divieto
permanente di balneazione nell'area dello jonio cosentino sono:
Trebisacce (300 metri a destra e sinistra torrente Pagliaro),
nel comune di Cassano allo Ionio risultano non balneabili le
zone limitrofe ai torrenti Raganello per 100 mt, Venamorta per
200 mt, e al fiume Crati, per 400 metri a destra e a sinistra.
Nel territorio di Corigliano Calabro sono da evitare le zone a
ridosso dei torrenti Scavolino per 200 metri, Canale San Mauro
per 200 mt, Canale Salice per 200 mt, torrenti Coriglianeto e
Gennarito. Per il litorale di Rossano sono vietati alla
balneazione i tratti limitrofi, a destra e sinistra, dei
torrenti Cino Piccolo per 200 mt, Colognati per 200 mt, Coserie
per 250 mt, fiume Trionto (200 metri a sinistra e 50 metri a
destra). Sul confine di Crosia-Calopezzati da evitare la zona
antistante il Torrente Fiumarella per una lunghezza di 200
metri. Su Pietrapaola-Mandatoriccio per 100 metri a destra e a
sinistra interessa il torrente Acquaniti. Su Mandatoriccio il
canale Armirò, nei pressi del lido, per 200 metri. Nell'area di
Cariati risultano non idonei il canale Moranero (200 metri a
sinistra) e il fiume Nicà-Olivare (200 metri a destra). Per
motivi diversi dall'inquinamento sono state individuate delle
zone con divieto permanente di balneazione che sono: i Casoni di
Cassano allo Ionio, il porto di Cariati, il porto di Schiavonea,
la zona antistante la centrale Enel di Rossano (per gli scarichi
a mare delle acque calde). I divieti temporanei interessano
invece i comuni di Rocca Imperiale nel tratto di 1.163 metri in
località Torrecanna, Rossano per 250 mt nei pressi della foce
del Fiume Trionto (200 metri a sinistra).
Anna Maria Coviello |