bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

Martedì 22 Giugno 2004

Corigliano - Per le marinerie dell'intero Jonio della provincia di Cosenza - E i pescatori rincarano la dose  «Chiediamo lo stato di calamità»


Lo stato di calamità naturale per le marinerie dell'intero ionio cosentino, è stato chiesto ieri dai rappresentanti dell'ufficio periferico di Schiavonea della Federcoopesca all'Assessore regionale alla pesca, Giovanni Dima, a causa della presenza di mucillagine nel nostro mare. La notizia è stata diffusa da Giovanni Martilotti e Ignazio Gentile di Federcoopesca, i quali hanno inviato ieri mattina, in proposito, una lettera a diverse autorità: Ministero delle politiche agricole e forestali, Prefetto, Assessorato regionale alla pesca, capitaneria di porto di Crotone, ufficio circondariale di Corigliano e ai sindaci di Corigliano, Cariati e Trebisacce.
Nella missiva i rappresentanti dell'associazione di categoria, prendono lo spunto da quanto verificatosi ieri mattina e, cioè, che i pescatori dell'intero circondario (Schiavonea, Trebisacce e Cariati) "A causa del fenomeno mucillagine, sono dovuti rientrare nei porti di approdo per impossibilità di esercitare la giornata di pesca, recando ormai notevole danni economici ai nostri pescatori che, è giusto ricordarlo, sia per ciò che concerne il numero di uomini impiegati che per il numero di mezzi rappresenta la più grande marineria del Mezzogiorno". Da qui poi la richiesta alle autorità interessate a voler intervenire tempestivamente, mentre al prefetto i rappresentanti della Federcoopesca chiedono di intervenire presso l'Arpacal affinchè renda noti gli interventi da porre in essere, per fronteggiare questa emergenza.  "Con il passare dei giorni ­ affermano Martilotti e Gentile ­ la situazione nelle marinerie dello ionio cosentino si va aggravando, soprattutto perché i pescatori non intravedono alcuna possibilità di andare in mare per esercitare la propria professione. Il fenomeno mucillagine, purtroppo, va assumendo sempre maggiori proporzioni, tanto che c'è il fondato rischio che se non si interviene per tempo, può sfuggire di mano. Tutto ciò sta creando notevoli problemi economici alla già fragile economia ittica della zone, e se non si troveranno al più presto i rimedi dovuti, si potrebbero avere anche ripercussioni per ciò che riguarda l'ordine pubblico. Altro aspetto che non va dimenticato, che se non si interviene per tempo, ci saranno gravissime ripercussioni anche per il turismo, tenuto conto che la stagione balneare è alle porte. Il nostro auspicio ­ concludono i rappresentanti di Federcoopesca- è che si faccia qualcosa al più presto".

 

Alfonso Di Vincenzo

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info





 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 


 


 

|top|

© Copyright 2002 - 2004  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it