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Cassano Il mancato apparentamento tra il candidato socialista
dello Sdi, Gianni Papasso, che sabato e domenica prossima si
contenderà lo scanno di primo cittadino della città delle Terme
con il candidato centrista dell'Udc, Gianluca Gallo, e le altre
forze del centrosinistra cassanese fa ancora discutere e crea
degli "strappi" all'interno della lista "Uniti per Cambiare" che
aveva il diessino Luigi Adduci come candidato a sindaco e che
raggruppava esponenti dei Ds, di Rifondazione, dei Verdi, dell'Udeur
e dei circoli della Margherita di Lauropoli e di Sibari. "La
indisponibilità del candidato a sindaco dello Sdi a favorire
l'apparentamento tecnico tra tutte le forze politiche del
centro-sinistra che si sono battute nella competizione
elettorale sciupa una occasione storica per Cassano: la
formazione di una coalizione di centro-sinistra organica, unita,
coesa", è quanto sostengono in una nota stampa i rappresentanti
della lista "Uniti per cambiare", nota che viene
"disconosciuta", però, dai vertici cassanesi di Rifondazione
comunista. "La nota diramata a firma della Lista Uniti per
Cambiare non ci appartiene. Non ne condividiamo né il contenuto
né le conclusioni. Ribadiamo ancora una volta che noi di
Rifondazione voteremo senza ma e senza se, ovunque, i candidati
che si richiamano al centro sinistra. il 26 e il 27 giugno lo
faremo anche a Cassano. Daremo il nostro appoggio a Gianni
Papasso. Non intendiamo ripetere più l'errore fatto nel 2000",
hanno dichiarato, all'unisono, Alfredo Campanella e Mimmo
Roseti, rispettivamente dirigente regionale del partito di
Bertinotti e segretario del circolo cassanese, sentiti
telefonicamente. Ritorniamo alla nota stampa dove si legge che
"il raggruppamento Uniti per Cambiare ha sostenuto e sostiene
l'unità del centro-sinistra come valore assoluto e
irrinunciabile e come condizione imprescindibile per poter
affrontare efficacemente i gravissimi problemi dell'Ente e della
collettività cassanese". Gli estensori della nota ricordano che
in più di un'occasione hanno manifestato "l'esigenza di
addivenire, senza esclusione di alcuno, alla definizione di un
centro-sinistra fondato sulla pari dignità e sulla pari
responsabilità, istituzionalizzato in consiglio comunale, quale
garanzia per affrontare gravi e delicate problematiche
(questione finanziaria, evasione fiscale, ecc.)". Affermano di
aver esaminato "con attenzione e responsabilità la proposta" la
proposta avanzata dal candidato a sindaco socialista e la
ritengono "assolutamente inadeguata a raggiungere un obiettivo
fondamentale quale l'unità della coalizione e la costruzione di
una vera ed operante alleanza". Scrivono che a una loro proposta
"seria e responsabile" si è risposto "con una concezione
mercantile e mercanteggiante della politica, con approcci
privatistici e con promesse di poltrone e di assessorati".
Proposte queste che i rappresentanti della lista Uniti per
Cambiare rispediscono al mittente. "Non siamo interessati al
potere ma solo e unicamente a un progetto politico autorevole
nell'interesse della nostra collettività". Il candidato
socialista, a loro dire, "avrebbe dovuto, invece, doverosamente
e con immediatezza, senza maldestri tentativi di aggirare il
problema, attivare un tavolo organico delle forze di
centro-sinistra, per rendere possibile e sostenibile lo scontro
elettorale con il candidato Gallo". I rappresentanti de Uniti
per Cambiare ricordano che, nell'incontro avuto con il candidato
a sindaco, hanno anche proposto l'accoglimento di quei punti
programmatici che hanno caratterizzato la loro proposta politica
e che hanno convogliato sulla loro lista e sul loro candidato
tanti, significativi consensi, come "il dimezzamento immediato
delle indennità degli amministratori, revisione della macchina
burocratica dell'Ente, recupero dei beni di proprietà del
Comune, risanamento ambientale. Su questi temi," lamentano "a
oggi, registriamo il silenzio assoluto del candidato a sindaco,
ne sollecitiamo un pronunciamento e su questi temi affidiamo il
giudizio all'elettorato. "Di fronte a queste inspiegabili scelte
e alle difficoltà del candidato a sindaco dello Sdi a giungere a
un assetto interno alla sua formazione", loro, quelli della
lista "Uniti per cambiare", concludono la nota sostenendo che
continueranno "unilateralmente ad affermare le ragioni ed i
valori del centro-sinistra, di cui la coalizione è portatrice".
Antonio iannicelli |