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La
città delle Terme ha un nuovo sindaco. E' il centrista dell'Udc
Gianluca Gallo. Ha sconfitto, al turno di ballottaggio, il
candidato socialista dello Sdi, Gianni Papasso. Il neo sindaco
ha avuto la capacità non solo di recuperare lo scarto del primo
turno che assommava a 504 voti ma anche di distanziare il suo
avversario politico di mille e più voti.
Per Gianni Papasso è stata una vera e propria disfatta,
nonostante gli appelli e le dichiarazioni degli esponenti di
tutte le forze del centrosinistra cassanese fatti al loro
elettorato di votare compatti per il candidato socialista. Fuori
dal coro solo il coordinamento cittadino de "Democrazia è
Libertà la Margherita" che ha lasciato il proprio elettorato
libero di esprimersi secondo la loro scienza e la loro
coscienza. Non è servito nemmeno l'appello lanciato dal neo
presidente dell'amministrazione provinciale, l'onorevole Mario
Oliverio, alle forze della coalizione a stringersi, senza ma e
senza se, attorno al candidato socialista. Gianni Papasso ha
perso in ben 18 sezioni su ventuno. Alla 13^ , la sezione
ubicata nel quartiere di Lattughelle, feudo socialista da
sempre, pur vincendo sul suo avversario, ha addirittura
diminuito i consensi rispetto al primo turno. E' passato da 290
a 259 voti. Ha vinto anche in altre due sezioni, la 14^ e la
15^, entrambe ubicate a Sibari. Gianluca Gallo ha trionfato sia
a cassano centro che a Lauropoli. Anche a Doria ha fatto
registrare un vantaggio di 5 voti a suo favore. La sua
"rivoluzione culturale", cavallo di battaglia per l'intera
campagna elettorale, ha trovato terreno fertile. E' stata
accolta favorevolmente da 4904 elettori, il 56,10%. «Essere
diventato sindaco di Cassano», ci dichiara Gianluca Gallo il
giorno dopo, visibilmente stanco ma felice e, come sempre,
sorridente, «per me è stata una soddisfazione enorme, la più
grossa soddisfazione da quando faccio politica, e sono già molti
anni. Un risultato eccezionale che ha premiato me, i miei amici
e tutti coloro che, in questi anni, hanno lavorato almio
fianco». Abbiamo incontrato il neo sindaco nel piazzale
antistante il "Palazzo", mentre si apprestava, insieme ad alcuni
neo consiglieri, ad andare a "salutare" i dipendenti comunali.
Dopo i normali festeggiamenti di ieri sera e la giornata di
riposo odierna, Gianluca Gallo è ben conscio del lavoro che lo
aspetta, a partire dalla redazione del bilancio, che non è
certamente dei più facili. «Adesso bisogna iniziare a lavorare.
I problemi da affrontare sono tanti. Abbiamo pochissimo tempo
per approvare il bilancio, altrimenti rischiamo di andare a casa
immediatamente e sarebbe un grande peccato, dopo tutto quello
che abbiamo fatto e dopo che i cittadini di Cassano ci hanno
mostrato una grandissima stima, una grande fiducia». Il neo
sindaco della città, tenendo fede a quanto aveva affermato
durante tutto l'arco della campagna elettorale, anche ieri
mattina ha ribadito di voler essere il sindaco di tutti, ma
soprattutto il sindaco della concordia. «Sarò il sindaco di
tutti i cassanesi», ha dichiarato. «Voglio essere il sindaco
della pace sociale, della solidarietà, della pace politica,
della collaborazione tra le forze politiche». A questo
proposito, il sindaco centrista, riproponendo il messaggio della
«rivoluzione culturale» lanciato già in campagna elettorale, si
augura che tutte le forze politiche, sia di governo che di
minoranza, possano lavorare assieme per la ripresa di Cassano.
«I nostri concittadini lo hanno capito. Adesso deve essere
capito da tutti. C'è bisogno di lavorare, ognuno secondo le sue
capacità, tutti assieme per riprendere questo paese. Dobbiamo
riscoprire l'orgoglio di essere cassanesi». Questo suo dire,
assicura Gianluca Gallo, non è e non deve rimanere solo uno
slogan della campagna elettorale. «Io credo veramente in questi
principi, in questi valori che devono essere riaffermati a
Cassano». La speranza di tutti è che presto la città delle Terme
possa vivere una nuova primavera.
Antonio iannicelli |