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“Un Protocollo d’intesa tra le parti sociali per tutelare il
Polo turistico previsto da “Sviluppo Italia” nella Sibaritide”.
È la proposta che il segretario provinciale della Uil, Benedetto
Di Iacovo, ha lanciato in una riunione sindacale nella sede Uil
cittadina coi dirigenti Milione, Nupieri, Mastrolorenzo, Romeo,
Tafuri, Martino e del consigliere comunale Stefano Petrosino.
“L’iniziativa di Sviluppo Italia può rappresentare un grande
volano per lo sviluppo dell’intera Sibaritide -ha aggiunto Di
Iacovo- e per questo merita un trattamento contrattuale
particolare dei sindacati, per facilitare le condizioni
insediative delle imprese in un quadro di sicurezza e d’economie
di scala nella fase d’avvio degli investimenti, per creare buona
e duratura occupazione. L’investimento cambierà i connotati del
territorio e la realtà socio-economica del Comune di Cassano.
Ecco perché serve un Protocollo di intesa che crei condizioni
contrattuali flessibili per assicurare sviluppo dell’economia e
del sistema delle imprese nella fase d’avvio degli investimenti,
in un quadro di corrette relazioni sindacali. La Uil è
disponibile a offrire particolari condizioni contrattuali
d’avvio degli investimenti con le imprese (flessibilità, regimi
di orario, formazione professionale, contratti di primo
inserimento), sia per la realizzazione del centro turistico sia
per le strutture ricettive e gestionali”.
Di Iacovo aggiunge che scriverà a “Sviluppo Italia” per
sollecitare un Accordo quadro che vincoli le imprese operanti.
A parere del leader sindacale è altrettanto importante un
Protocollo di legalità e sicurezza con cui, anche attraverso il
coinvolgimento di Comune, Prefettura, Questura, Inail e
Ispettorato del lavoro, siano definiti gli interventi utili ad
assicurare il rafforzamento del controllo sul territorio e sulle
attività lavorative per la sicurezza dei lavoratori, ma anche
per eventuali infiltrazioni criminali negli appalti. “È
necessario -ha precisato il numero uno della Uil- concordare con
Prefettura e Questura attività info-investigative nei
sub-appalti, evitando che imprese contigue alle cosche possano
alterare le regole della concorrenza e di uno sviluppo economico
sano della Sibaritide. Magari anche attraverso la creazione di
linee telefoniche per la segnalazione d’atti intimidatori verso
i cantieri e le attività lavorative. Servono, poi, attività di
controllo per il rispetto delle norme in materia di avviamento
al lavoro, igiene e sicurezza sul lavoro, tutela del lavoratore
attraverso accordi sindacali sulla gestione del mercato del
lavoro; la prevenzione di fenomeni di usura, attraverso il
ricorso a strumenti di garanzia di accesso al credito, tramite
la sottoscrizione di un protocollo con le banche locali”.
È d’accordo il presidente della Confcommercio, Mimmo Lione: “Un
investimento molto importante per una zona ad alta densità
turistica com’è la nostra. Permetterà di alzare la qualità
dell’offerta, aumentando notevolmente le chances occupazionali,
soprattutto in un periodo in cui i canali tradizionali subiscono
un vertiginoso calo”. Lione anticipa una provocazione
interessante, augurandosi non si riveli una lottizzazione chiusa
in se stessa e quindi elitaria: “Il Comune e le altre realtà
locali interessate dovranno essere protagonisti d’un Protocollo
d’intesa che apra il villaggio al territorio circostante, con
pacchetti e itinerari che offrano benefici alle altre realtà
urbane comunali, e non solo”.
Domenico Marino |