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Occhio ai segreti di un investimento che promette di cambiare il
volto non solo turistico ma imprenditoriale, sociale e
occupazionale dell’intera Piana di Sibari. Saranno 144 gli
ettari occupati dalle realtà insediative, che non saranno solo
villaggi e alberghi ma anche un maxi campo da golf con 18 buche
che “mangerà” 65 ettari. L’investimento sarà da 120 milioni di
euro. Soprattutto grazie al campo di golf, i protagonisti di
questo mega sogno vacanziero ambiscono a superare i soliti tre
mesi estivi quale periodo di lavoro, conquistandone almeno 6 o
7. Ecco perché nelle loro previsioni pensano d’offrire
occupazione a oltre 1.500 persone tra lavoratori stagionali e
fissi. La lottizzazione potrà accogliere 5.400 residenti grazie
alla bellezza di 1.140 camere. Difficile quantificare in questa
fase, con precisione, le piscine, i campi da tennis, calcetto,
basket, pallavolo e chi più ne ha più ne metta che saranno
realizzati. Di sicuro abbonderanno, per la gioia di grandi e
piccini. La lottizzazione crescerà sui terreni ex Insud di
contrada “Bruscata”, alla sinistra di Marina di Sibari e quindi
di fianco alla Statale 106 ionica. Il responsabile del settore
Urbanistica del Comune, Carlo Forace, ne parla come la terza
(assieme a Marina e Laghi di Sibari) delle grandi lottizzazioni
previste per la Sibaritide cassanese negli anni Settanta: “Sono
partite in modo e tempi diversi, quindi avranno vite diverse.
Speriamo possa essere interamente finanziata e quindi diventare
realtà al più presto”. Proprio oggi il Comitato
interministeriale di programmazione economica (Cipe) dovrebbe
dare il visto all’investimento.
Domenico Marino |