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Sabato 31 Luglio 2004

Cassano – Una società mista pubblico-privato per la gestione di Marina di Sibari


Una società mista pubblico/privato per la gestione di Marina di Sibari. I residenti del villaggio guadagnerebbero i soldi per pagare la retta da un calo dell’Ici deciso ad hoc dal Comune. È la proposta lanciata giovedì sera al Golf village dal sindaco Gianluca Gallo, che ha coraggiosamente incontrato gli utenti del villaggio assieme ad assessori, consiglieri e tecnici comunali. Il faccia a faccia è cominciato in un clima rovente e con un salutare intervento dei carabinieri per sedare l’ingiustificata ira di qualche utente troppo su di giri. Il dibattito è cominciato con un’introduzione del primo cittadino cui sono seguiti interventi di decine di residenti, pronti a sottolineare tutte le emergenze dal villaggio: dalla rete idrica e fognante colabrodo, alle strade gruviera, dai parcheggi insufficienti alla sosta selvaggia, dalla rozza occupazione di spiaggia e piazzette alla circolazione illegale d’automobili e moto in pineta, dall’invasione delle zanzare a tutto il resto. Illuminante lo sfogo di qualche turista più deluso e amareggiato, che arrabbiato. “Vi chiedo solo una cosa -ha detto una signora al sindaco- non chiudete e dimenticate Marina di Sibari il 31 agosto per riaprirla e ricordarvene il 30 giugno”. Non sono mancati accenni sarcastici al ventennale contenzioso tra Comune e società lottizzatrici per la responsabilità sulle opere d’urbanizzazione. In molti hanno chiesto il difficile miracolo di resuscitare il vecchio Consorzio, riprivatizzando il villaggio. Qualche altro ha minacciato il blocco della statale 106 per alzare la voce sulla crisi di Marina. Non sono mancate denunce precise su cui indagheranno i carabinieri: anzitutto la presunta deviazione dello sbocco a mare del canale Vena morta e la deliberata chiusura dell’acqua alle fontanine pubbliche. I residenti hanno lamentato i danni subiti nell’allagamento di lunedì. A loro il sindaco, che ha chiuso la discussione, ha risposto d’avere già inoltrato alla Regione la richiesta affinché sia dichiarato lo stato di calamità naturale. Altro bisogno sollevato da più parti è stata una maggiore presenza dei vigili urbani, magari attraverso la creazione d’un posto fisso. Su questo Gallo s’è impegnato per l’anno prossimo, pur marcando l’esiguità dell’organico comunale, ulteriormente limato dalle ferie. Per risolvere il problema gli utenti hanno suggerito ferie invernali pei vigili urbani. Il sindaco ha chiesto alla polizia municipale controllare con attenzione il corretto smaltimento dei rifiuti di residenti e commercianti (soprattutto i cartoni); i camper devono fare altrettanto con i resti organici. Sapremo presto se saranno le solite promesse oppure finalmente impegni concreti.

 Domenico Marino

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