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Una società mista pubblico/privato per la gestione di Marina di
Sibari. I residenti del villaggio guadagnerebbero i soldi per
pagare la retta da un calo dell’Ici deciso ad hoc dal Comune. È
la proposta lanciata giovedì sera al Golf village dal sindaco
Gianluca Gallo, che ha coraggiosamente incontrato gli utenti del
villaggio assieme ad assessori, consiglieri e tecnici comunali.
Il faccia a faccia è cominciato in un clima rovente e con un
salutare intervento dei carabinieri per sedare l’ingiustificata
ira di qualche utente troppo su di giri. Il dibattito è
cominciato con un’introduzione del primo cittadino cui sono
seguiti interventi di decine di residenti, pronti a sottolineare
tutte le emergenze dal villaggio: dalla rete idrica e fognante
colabrodo, alle strade gruviera, dai parcheggi insufficienti
alla sosta selvaggia, dalla rozza occupazione di spiaggia e
piazzette alla circolazione illegale d’automobili e moto in
pineta, dall’invasione delle zanzare a tutto il resto.
Illuminante lo sfogo di qualche turista più deluso e
amareggiato, che arrabbiato. “Vi chiedo solo una cosa -ha detto
una signora al sindaco- non chiudete e dimenticate Marina di
Sibari il 31 agosto per riaprirla e ricordarvene il 30 giugno”.
Non sono mancati accenni sarcastici al ventennale contenzioso
tra Comune e società lottizzatrici per la responsabilità sulle
opere d’urbanizzazione. In molti hanno chiesto il difficile
miracolo di resuscitare il vecchio Consorzio, riprivatizzando il
villaggio. Qualche altro ha minacciato il blocco della statale
106 per alzare la voce sulla crisi di Marina. Non sono mancate
denunce precise su cui indagheranno i carabinieri: anzitutto la
presunta deviazione dello sbocco a mare del canale Vena morta e
la deliberata chiusura dell’acqua alle fontanine pubbliche. I
residenti hanno lamentato i danni subiti nell’allagamento di
lunedì. A loro il sindaco, che ha chiuso la discussione, ha
risposto d’avere già inoltrato alla Regione la richiesta
affinché sia dichiarato lo stato di calamità naturale. Altro
bisogno sollevato da più parti è stata una maggiore presenza dei
vigili urbani, magari attraverso la creazione d’un posto fisso.
Su questo Gallo s’è impegnato per l’anno prossimo, pur marcando
l’esiguità dell’organico comunale, ulteriormente limato dalle
ferie. Per risolvere il problema gli utenti hanno suggerito
ferie invernali pei vigili urbani. Il sindaco ha chiesto alla
polizia municipale controllare con attenzione il corretto
smaltimento dei rifiuti di residenti e commercianti (soprattutto
i cartoni); i camper devono fare altrettanto con i resti
organici. Sapremo presto se saranno le solite promesse oppure
finalmente impegni concreti.
Domenico Marino |