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Organizza l’associazione culturale cassanese “Magna Graecia”,
presieduta dal maestro Gaetano Romeo. Hanno già concesso il loro
patrocinio la Regione Calabria, la Provincia di Cosenza, il
Comune di Cassano Ionio. Garantirà la sua preziosa
collaborazione lo staff del villaggio agrituristico “Colle degli
Ulivi”, che sulle sue dolci e digradanti colline di contrada
Caccianova, con vista sul Golfo della Sibaritide, farà da
cornice all’evento. Sarà il “Primo festival della Magna Graecia”,
riservato alle voci nuove del bel canto.
Questo il programma. Tre le serate in calendario: ingresso
libero e gratuito. A far da contorno, un’esposizione di prodotti
tipici locali. Venerdì 30 e sabato 31 luglio, con inizio alle
21.30, avranno luogo le selezioni. In gara, per ciascuna serata,
venti concorrenti, di età compresa tra i 12 ed i 38 anni,
provenienti dalle regioni del Meridione: Calabria, Puglia,
Basilicata, Sicilia. I magnifici quaranta si sfideranno a colpi
d’ugola, interpretando brani editi o inediti, sottoponendosi al
giudizio di un’accorta giuria, tecnicamente forgiata, guidata da
Vito Masi, nella vita d’ogni giorno inflessibile magistrato. Nel
tempo libero, cultore della musica. In base al verdetto della
giuria, i primi otto di ognuna delle due serate accederanno alla
finalissima, in programma per martedì 10 agosto prossimo, sempre
con inizio alle 21.30. La notte delle stelle incoronerà i
vincitori della rassegna. Le canzoni interpretate da tutti i
finalisti saranno raccolte, incise e pubblicate con i marchi
delle note etichette discografiche indipendenti “Studio Magna
Graecia” e “Pandemonius Records”. I primi tre in classifica,
oltre a conquistare l’alloro riservato ai padroni dei gradini
più alti del podio, riceveranno, in aggiunta, una segnalazione
particolare, che potrebbe schiuder loro le porte del festival di
Castrocaro, del festival di Napoli, oppure ancora della nota
manifestazione Rai “Una voce per Sanremo”. “La nostra
intenzione – commenta Gaetano Romeo, presidente
dell’associazione “Magna Graecia” e direttore artistico delle
tre serate canore cassanesi – è quella di valorizzare i giovani
talenti della nostra terra, che ci sono e sono tanti. Abbiamo un
sogno: fare del festival non solo il trionfo della musica, ma di
tutte le arti. Nel segno della Magna Graecia”.
Tra sogni e desideri, una realtà: il primo festival della Magna
Graecia.
Gianpaolo Iacobini |