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E' in programma per domani alle ore 17, nel Palazzo di città di
Cassano Ionio, una conferenza stampa del sindaco Gianluca Gallo
per presentare il programma della "Iª Rassegna del Teatro
Antico".
L'iniziativa, finalizzata a divulgare la conoscenza e la
valorizzazione dei bronzi di Riace, testimonial della nostra
terra nel mondo e degli altri principali e più importanti siti
archeologici, per riappropriarsi della sua storia e delle sue
tradizioni, è stata messa in cantiere dalla Regione
Calabria-Assessorato ai beni culturali, presieduto
dall'onorevole Saverio Zavettieri, con la collaborazione della
Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria,
l'istituto nazionale del Dramma Antico, l'Ente teatrale italiano
e i Comuni di Locri, Reggio Calabria, Borgia e Cassano Ionio.
Nel magnifico scenario naturale degli scavi di Sibari, in
località denominata Parco del Cavallo, le opere teatrali in
cartellone che verranno rappresentate al pubblico, sono: il 27
luglio, "Le donne in assemblea" dalle Ecclesiazuse di Anistofane,
nella versione curata da Raffaele Cantarella, per la regia di
Luciano Colavero; il 18 agosto, "Le tre monete" di Tito Plauto,
la cui regia è stata curata da Domenico Pantano; il 24 agosto,
"Il custode", di Antonio Lauro, con ideazione scenica e regia di
Paolo Triestino, e il 28 agosto, "La donna di Samo" di Menandro,
traduzione e regia di Mario Prosperi.
Il teatro greco torna a rivivere, quindi, sui luoghi del mito
che registrarono l'epopea colonizzatrice dei Greci. Ancora oggi,
a distanza di secoli, il ricordo della cultura e civiltà della
Magna Grecia importata in Italia dagli Achei per distinguersi
dalle altre etnie greche, impressiona favorevolmente le genti ed
esalta il mondo intero. E questo, assicurano gli organizzatori
del progetto, è solo l'inizio. Direttore artistico della "Iª
Rassegna del Teatro Antico", è Antonio Panzarella.
Mimmo Petroni |