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Via ufficiale alla campagna elettorale per le Comunali del 12 e
13 giugno. Con la presentazione delle liste, sabato mattina,
schieramenti e candidati hanno avviato il mese più caldo che
sfocerà nella chiamata alle urne. Sempre che non giunga qualche
doccia fredda romana, provocando il rinvio delle elezioni. A
questo punto tutto è possibile. Ecco perché conviene fermarsi
alle notizie ufficiali, che rimangono quelle diramate venerdì
sera e confermate sabato mattina dall’ufficio stampa del
ministero dell’Interno: Cassano voterà regolarmente.
Dopo la frenesia del sabato, è il momento di scrutare le 10
liste (193 candidati al consiglio comunale) che correranno con 6
aspiranti sindaco alla conquista del Palazzo. Il gruppo più
cospicuo (3 liste e 54 candidati) sostiene l’avvocato Gianluca
Gallo, alla sua prima esperienza del genere. Alle amministrative
del ’98 è stato eletto consigliere comunale come indipendente
nelle fila del Partito popolare italiano. Nel 2000 ha tentato
senza fortuna l’esperienza alle Regionali con il Cdu. Due liste
(e 40 candidati) a testa per l’ex parlamentare e sindaco,
Salvatore Frasca, e il suo compagno di ieri, Gianni Papasso. Una
lista (e 20 candidati) ciascuno per Franca Peruzzi e Luigi
Adduci. Salvatore Minervini, invece, ha alle spalle una lista
con 19 potenziali consiglieri comunali.
Frasca, Papasso, Adduci e Peruzzi hanno già dovuto incassare
sconfitte quali candidati a sindaco. Frasca, sempre presente da
quando il primo cittadino è eletto direttamente dal popolo, è
stato battuto due volte al ballottaggio: nel ’95 da Franca
Peruzzi e nel 2000 da Roberto Senise. Nel ’98, invece, è stato
eletto superando al ballottaggio Gianni Papasso. Luigi Adduci,
uomo guida del listone di centrosinistra (che coinvolge pure i
candidati al consiglio comunale Franco Tufaro e Sonia Santoro,
esclusi dall’elenco pubblicato domenica), che è candidato pure
al consiglio provinciale nel collegio Frascineto-Civita-Cassano,
è stato in corsa nell’ultima competizione amministrativa della
primavera 2000. In quella occasione si è fermato al primo turno
superato per l’accesso al ballottaggio da Senise e Frasca. L’ex
sindaco Franca Peruzzi ha sfiorato la vittoria al primo turno
nel ‘95, battendo comunque nettamente Frasca al ballottaggio.
Nel ’98 è stata esclusa dal secondo turno che ha premiato
Papasso e Frasca. Nel 2000 è rimasta fuori dall’agone
amministrativo, correndo senza fortuna per un seggio in
consiglio regionale. Come Gallo, è alla sua prima esperienza
simile il giovane imprenditore commerciale Salvatore Minervini,
candidato a sindaco della lista “Uniti per Sibari” che coinvolge
in gran parte utenti e commercianti del villaggio turistico
Marina di Sibari. Per lui, solo un passato da potenziale
assessore negli ultimi mesi della sindacatura Senise. Si era
fatto il suo nome quale possibile amministratore in quota alla
Fiamma tricolore, ma poi non si concretizzò nulla.
La palma della lista più rosa lo merita la Margherita (sindaco
Peruzzi) con 8 donne in corsa; poi i Socialisti riformisti
(sindaco Frasca) con 7; “Impegno democratico” e “Unione per il
rinnovamento” (sindaco Gallo) con 5; Sdi (sindaco Papasso) e
“Sibari città domani” (sindaco Frasca) con 4; “Insieme per
Cassano” (sindaco Papasso) con 3; “Uniti per Sibari” (sindaco
Minervini) con 2; infine “Uniti per cambiare” (sindaco Adduci) e
Udc (sindaco Gallo) con 1 sola donna in lista.
Domenico Marino |