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«L'emergenza Cassano è sempre più grave. Al dissesto economico,
all'instabilità amministrativa, alla crisi della politica, alla
diffusione della criminalità organizzata, al continuo regresso
della situazione economica generale, all'assenza di prospettive
di sviluppo, a un immagine del paese gravemente deturpata, si è
recentemente aggiunto la presenza della Commissione per
l'accesso agli atti che getta delle ombre ancora più inquietanti
su una situazione già di per sé molto grave». A sostenerlo sono
le associazioni cassanesi aderenti al "Forum", per le quali,
però, non tutto è perduto. La città delle Terme, a dir loro, può
ancora risalire la china. Le elezioni amministrative del 12 e
del 13 giugno prossimo, anche se «la classe politica cassanese
sembra non rendersi conto della situazione drammatica in cui si
trova Cassano e continua a ripercorrere le strade di sempre»,
per il Forum «potrebbero rappresentare un'occasione importante
per cambiare il destino della città e per porre le basi per la
rinascita del suo territorio, ma, soprattutto, della sua
comunità». Animati da questo nobile proposito i rappresentanti
del Forum, ieri sera, nel cortile del vescovado, con una
conferenza stampa, hanno presentato i "Criteri per un impegno a
favore della società politica di Cassano. La nostra concezione
della Politica", un documento di sei pagine. I rappresentanti
del "Forum" hanno tenuto subito a precisare che questo loro
documento non vuole avere alcuna pretesa egemonica. Vuole essere
solo l'enunciazione della idea politica che il Forum vuole
offrire all'attenzione di tutti e che le associazioni
cercheranno di sostenere, di praticare e di far affermare. I
rappresentanti del Forum nel presentare i "criteri" hanno inteso
evidenziare come le responsabilità del passato debbano pesare e
incidere sulle scelte odierne e future. «Sarebbe paradossale a
dire del Forum che chi ha causato lo sfascio possa riproporsi
per ripararne i danni e costruire la rinascita». Per
l'associazionismo cassanese il fare Politica non può non essere
interpretato come esclusivo spirito di servizio nei confronti
della società. Per loro la Politica «deve bandire dalla vita
amministrativa ogni elemento di corruzione e di connessione con
poteri illeciti e occulti e deve saper rappresentare valori
universali e condivisi. Gli uomini che si apprestano a farla
devono avere come caratteristiche fondamentali "qualità,
moralità e onestà". I rappresentanti del Forum, nel corso della
conferenza stampa, dopo aver delineato la grave situazione in
cui versa la città, hanno sostenuto che non è più possibile
perdere tempo in sterili discussioni o dotte analisi. C'è la
necessità, invece, di fare. «Cassano giace ai bordi della strada
e grida aiuto. Non c'è più bisogno di interpreti o di diagnosi!
Bisogna agire. Nella passività regna la disgregazione che non
costruisce; occorre dare impulso alla socialità, allo spirito di
partecipazione, di condivisione. Nell'unità c'è la forza!»,
hanno sostenuto, nella conferenza stampa, i rappresentanti del
Forum che hanno inteso sottolineare anche che il ruolo primario
della Politica è quello di «saper stimolare momenti di
aggregazione collettiva e ampliare il più possibile la
partecipazione di tutti i cittadini alla vita pubblica» e, nel
riconoscimento e nella valorizzazione delle diversità e delle
differenze ideologiche e culturali, privilegiare i momenti di
dialogo e di confronto per perseguire un fine comune, il bene
della comunità. Per il "Forum" la classe dirigente, che dovrà
far rinascere Cassano, dovrà essere reclutata tra quelle persone
che «hanno dimostrato capacità e competenze nello svolgimento
delle proprie attività lavorative e dovrà essere pienamente
autonoma sul piano socio-economico, oltre che libera da
qualsiasi forma di condizionamento». Una nuova primavera
cassanese è possibile. Il Forum ha indicato la sua strada.
Antonio Iannicelli |