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Martedì 18 Maggio 2004

Cassano - Campanella spara a zero dopo la presentazione delle liste: «Tutti hanno giocato allo sfascio» Cassano, centrosinistra spaccato - Sul banco degli imputati ci sono Sdi, Margherita, Pdci e Pse


«Tutti hanno giocato allo sfascio. Tutti hanno lavorato acchè il nostro progetto naufragasse. Non ci sono riusciti. La nostra tenacia è stata premiata. Abbiamo raggiunto, pur nonostante le tante difficoltà incontrate e superate durante il percorso, quello che ci eravamo prefisso. Abbiamo costituito, in questa agitata vicenda elettorale, così come ha giustamente dichiarato il preside Viola, un patrimonio di idee e di unità nel rinnovamento destinato sicuramente a crescere». Alfredo Campanella, coordinatore del tavolo del centrosinistra cassanese (Ds, Rifondazione, Verdi, Udeur e i circoli della Margherita di Lauropoli e Sibari), il giorno dopo la presentazione delle liste, dice la sua verità sulla mancata unità e coesione del centro sinistra cassanese e non risparmia critiche a nessuno. Mette sul banco degli imputati i socialisti dello Sdi, i socialisti riformisti di Frasca, il circolo della Margherita di Cassano centro, i comunisti italiani e, per finire, i rappresentanti dello Sde. Inizia dai socialisti: «sia quelli dello Sdi che socialisti di Frasca hanno giocato allo scarica barile dicendosi, entrambi, disposti a partecipare al progetto unitario se ci fossero tutti gli altri partiti dello schieramento. Ma nessuno dei due, però, ha voluto fare il primo passo». Parlando dei rappresentanti del circolo di Cassano centro della Margherita, Campanella afferma che «non si sono nemmeno degnati a rispondere ai nostri ultimi inviti. Ciò dimostra che i diellini del circolo di Cassano centro non hanno mai creduto veramente nel centro sinistra. L'unico loro obiettivo era quello di avere la candidatura a sindaco».
Il coordinatore dello schieramento, che ha in Luigi Adduci il candidato a sindaco, riserva un discorso particolare allo Sde. Per Campanella, il comportamento tenuto, durante la fase della preparazione delle liste, dai socialdemocratici cassanesi è altamente grave e fortemente diseducativo nei confronti delle giovani generazioni.Campanella ricorda che, «pur se lo Sde aveva già firmato un accordo con gli altri partiti che sedevano al tavolo, il suo segretario regionale ora capeggia la lista civica degli operatori turistici di Marina di Sibari».
L'ultima stoccata il rifondino Campanella la riserva ai «cugini», ai comunisti italiani che alle comunali appoggiano, con una lista capeggiata dall'ex segretario sezionale, il candidato centrista dell'Udc. Per Campanella «la dignità politica o si ha o non si ha. Sicuramente non può essere comprata. Qualcuno - a suo dire - in questi ultimi giorni a Cassano, ha dimostrato di non averla».

Antonio Iannicelli

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