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L'onorevole
Salvatore Frasca, candidato a sindaco dei socialisti riformisti
alle prossime elezioni, invita gli altri cinque candidati a dare
vita, unitariamente, a un sit in di protesta presso la
presidenza della Giunta regionale calabrese per richiamare
l'attenzione del governo regionale su alcune emergenze cassanesi,
come la rete fognaria e viaria di Lattughelle e il canale degli
Stombi dei Laghi di Sibari. L'onorevole socialista, già la
scorsa settimana, aveva lanciato un simile appello con il quale
proponeva ai suoi "colleghi" un incontro "per studiare
un'iniziativa comune al fine di ottenere il necessario
finanziamento da parte della Regione Calabria per la costruzione
della fognatura e della sistemazione del sistema viario nel
quartiere di Lattughelle". L'onorevole Frasca, nel prendere atto
che questo suo primo invito è caduto nel vuoto, non si è perso
d'animo. Ha preso nuovamente carta e penna e lo ha riproposto
anche perché, in questi ultimi giorni, c'è stato, da parte della
Procura del Tribunale di Castrovillari, il sequestro del canale
degli Stombi. Un provvedimento che, a dire di Frasca, è stato
"provocato dall'incuria dell'amministrazione comunale, oltre che
dal consorzio di bonifica "Sibari Crati", ma che mette a
rischio l'esistenza stessa del centro nautico dei Laghi di
Sibari, il più importante insediamento turistico della città
delle Terme". Frasca, convinto che, sia per il problema dello
Stombi e sia per le emergenze di Lattughelle, non ci possono e
non ci devono essere divisioni di parte e che "entrambi i
problemi richiedono un'immediata mobilitazione", ha invitato gli
altri cinque candidati a sindaco a un incontro, da concordare,
"per decidere insieme i passi necessari da muovere affinché
Cassano non sia ulteriormente maltrattata da Enti e
Istituzioni".
Antonio Iannicelli |