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Bello, bello, bello questo campionato 2003-2004 nel girone A di
Seconda categoria. Come non succedeva da anni e come pochi
s’aspettavano in estate. Dopo la corsa solitaria l’anno scorso
di Tarsia e Rino Gattuso rispetto al resto del torneo, si temeva
un monotono replay. Per fortuna i timori non sono stati
confermati, e quasi dalla prima giornata in testa c’è
un’alternanza così emozionante da fare spellare le mani agli
appassionati che seguono domenica dopo domenica le gesta delle
sedici protagoniste.
Dopo diciotto giornate comandano in tre (Real Amendolara,
Manchester e Roseto) a 36 punti, ma il Doria che viaggia solo
due lunghezze più in basso (34) è parte integrante del discorso
di vetta. Mentre Bocchigliero e Krosia, ferme a quota 30, aprono
il resto del campionato. In coda, il Cropalati ultimo in
classifica a 8 punti rischia la retrocessione diretta, mentre
dall’Oriolo (17 punti) all’Atletico Acri sono le quattro
coinvolte nei playout. Comunque, a otto domeniche dal sipario
(si chiude il 2 maggio) e molti scontri diretti in programma, è
ancora tutto da giocare sia per la promozione in Prima sia per
la retrocessione in Seconda.
La quinta giornata di ritorno è stata segnata da un gruppetto di
risultati doc. Il pareggio senza reti tra Roseto e Manchester
(0-0) ha fatto saltare di gioia, su un piede e per oltre
mezz’ora, tutti i giocatori del Real Amendolara. Grazie alla
loro vittoria (1-0) sul Lauropoli, infatti, i ragazzi di mister
Mario Munno hanno agganciato proprio le due sfidanti in cima
alla classifica, continuando a credere nella seconda promozione
in due anni. Brindisi di giubilo e sorrisi a quaranta denti per
il pari di Roseto anche a Doria, che ha rosicchiato due punti
pesanti come il piombo e preziosi come l’oro grazie alle reti
(Francesco Vito su rigore e Danilo Giordano i marcatori) che
hanno matato (2-0) l’Atletico Acri di Rocco Russo. Da annotare
pure la confitta della Juvenilia a Bocchigliero (2-1). Punti che
permettono ai locali (quinti a 30 lunghezze) di continuare a
sperare in un miracolo chiamato ripescaggio, mentre condannano
la compagine allenata da Peppe Buongiorno a riporre nel
cassetto, definitivamente, ogni sogno di gloria. L’ultimo
verdetto che merita la copertina è la vittoria corsara del
Krosia sul terreno della N.Bashkia (0-1), dopo 4 sconfitte e due
pareggi nelle ultime sei partite che avevano fatto precipitare i
ragazzi di Enzo Tedesco dal primo posto alla pancia della
classifica. Ora devono confermare d’essere rinati domenica
prossima nello scontro al vertice, in casa, con il Roseto. Il
resto della giornata racconta di una vittoria tutta orgoglio
(3-1) della Themesen nel derby silano col Cropalati, del
pareggio fin troppo tranquillo tra Oriolo e Lello Laurito.
Oltre a Krosia-Roseto, nel prossimo turno spiccano
Manchester-Real Amendolara (sabato) e Juvenilia-Doria.
Domenico Marino |