|
Riaperta al traffico completamente e ufficialmente la strada
Lauropoli-Cassano, bloccata il 6 febbraio per alcune crepe
apparse nell’asfalto delle due corsie. Provocate, pare, dai
lavori compiuti nel cantiere aperto per realizzare il nuovo
Istituto tecnico commerciale voluto dall'amministrazione
provinciale.
La decisione della riapertura è stata assunta nella tarda serata
di martedì dal dirigente della polizia municipale, il tenente
Giuseppe Mignogna. Poco dopo le 18 l’ufficiale ha vergato
un'iniziativa del commissario straordinario, Carlo Ponte. Il via
libera municipale è arrivato solo dopo la conclusione dei lavori
di palificazione dell’area, che sembra abbiano risolto ogni
problema, mettendo in sicurezza l’intera area. Verificati i
lavori e incassate le certificazioni prodotte dalla direzione
dei lavori, l’ufficio Urbanistica del Comune ha rotto gli indugi
permettendo l’avvio della pratica di riapertura. Il responsabile
del settore municipale, Carlo Forace, da subito molto attento
all’evoluzione del caso, ha commentato con tranquillità il
passo, dicendosi soddisfatto e tranquillo del risultato. A suo
dire, la Lauropoli-Cassano è sicura oggi come prima di sabato 6
febbraio. E un discorso identico può essere esteso al quartiere
che sorge a monte e a valle del cantiere “incriminato”.
Dieci giorni dopo il blocco totale, lunedì 16, l’avvio
dell’intervento di palificazione e una relazione positiva di
alcuni specialisti, aveva permesso di aprire al traffico almeno
una corsia, consentendo il transito dei mezzi leggeri grazie
all'uso di un impianto semaforico. Il traffico pesante, invece,
era rimasto deviato sulla bretella che lega la strada
provinciale Cassano-Garda-Sibari con la gemella Lauropoli-Sibari.
Da martedì sera sull’arteria hanno ricominciato a transitare
senza alcun problema anche i mezzi pesanti, ridando piena vita
all'arteria.
Il blocco della Lauropoli-Cassano centro aveva provocato, tra
l’altro, le proteste dei commercianti impegnati con dei locali
lungo la lingua di collegamento tra Cassano centro e Lauropoli.
Una manciata di giorni dopo il blocco, il presidente della
Confcommercio cittadina, Mimmo Lione, aveva sollecitato il
Comune a intervenire nel minor tempo possibile per limitare i
disagi sofferti dagli operatori commerciali, a suo dire
costretti a registrare una preoccupante picchiata degli incassi
a causa del mancato traffico. Disagi notevoli sono stati
registrati pire dai molti pendolari che si muovo quotidianamente
tra i due centri urbani, a cominciare dagli studenti lauropolesi
che frequentato gli istituti superiori cassanesi.
La faccenda è stata seguita da vicino anche dall’assessore
provinciale ai Trasporti, Rosetta Console, che sin dai primi
momenti post-chiusura è più volte intervenuta per
tranquillizzare i cittadini e anzitutto i residenti nell'area
interessata per quanto riguarda la “solidità” e quindi la tenuta
della zona.
Domenico Marino |