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Domenica gli utenti di Marina di Sibari saranno in piazza per
invocare l’attenzione del Comune sul villaggio, a due settimane
dalle festività pasquali che come sempre richiameranno migliaia
di turisti. Il presidente dell’Associazione di volontari “pro
Marina di Sibari”, Pasquale Tricoci, ha annunciato che alle 10
di domenica la piazzetta “Calabria” ospiterà un’assemblea
generale. All’ordine del giorno: discussione e programmazione
della stagione estiva 2004. L’ufficializzazione dell’assemblea è
giunta con una lettera-denuncia che Tricoci ha inviato al
commissario straordinario del Comune, Carlo Ponte.
All’amministratore prefettizio, il leader della “pro Marina di
Sibari” ha denunciato la grave situazione in cui si trova il
villaggio, chiedendo allo stesso tempo un incontro urgente. “Le
festività pasquali sono alle porte -ha scritto Tricoci a Ponte-
ma non si vede nessun intervento, nemmeno per quanto riguarda la
pulizia delle erbacce e l’asporto dei materiali ingombranti che
sono stati depositati accanto ai cassonetti per la raccolta dei
rifiuti. Addirittura, nella piazzetta ‘Calabria’, che pur
essendo il centro commerciale fondamentale del villaggio non
viene toccato dalla scorsa estate, c’è una perdita di acqua che
crea notevoli disagi anche alle attività commerciali dell’area.
È urgente e in ogni modo necessario un vostro autorevole
intervento per garantire almeno i livelli minimi di vivibilità e
sicurezza. Una lite infinita tra società lottizzatrici e Comune
-ha concluso Tricoci- diventa alibi per non intervenire su opere
primarie e secondarie. Così, le circa 2.500 strutture esistenti
nel villaggio tra villette e locali commerciali, sono
abbandonate a se stesse, senza servizi essenziali di primaria
necessità e con gravi rischi per la salute degli utenti, in
particolare dei bambini”. Addirittura, il presidente
dell’associazione ha inviato un fax all’Asl di Rossano chiedendo
per Marina di Sibari un’urgente disinfestazione contro le
zanzare, e denunciando allo stesso tempo la presenza di cani
randagi. Pasquale Tricoci ha invitato il commissario prefettizio
all’assemblea di domenica mattina. Una presenza che farebbe bene
soprattutto dopo l’impegno decisivo di Ponte a Marina di Sibari
nell’estate 2003, e le promesse d’intervenire per tempo filtrate
nelle scorse settimane dal Municipio. Quando il commissario ha
convocato i dirigenti dei settori comunali per affrontare in
tempo l’emergenza Marina di Sibari. Dopodiché, ha incontrato i
commercianti riuniti nel gruppo civico “Uniti per Sibari”,
assicurando loro massimo impegno. A tutt’oggi, però, non s’è
visto granché nell’insediamento turistico ionico. Sull’affaire
Marina di Sibari è intervenuto pure il dirigente provinciale
dello Sdi, Gianni Papasso, il quale ha chiamato in causa ancora
una volta il commissario Ponte. Il socialista ha fotografato la
“salute” del villaggio, chiedendogli un tempestivo intervento
per renderlo almeno presentabile per il ponte pasquale. Papasso
ha chiarito d’essersi fatto portavoce dello sfogo di operatori
commerciali e turisti. “Spero che il Comune eviti alle famiglie
proprietarie di villette o a quanti sceglieranno il villaggio
per un fine settimana di relax, il desolante spettacolo della
spazzatura e delle erbacce che invadono strade, piazzette e
aiuole; delle rotture sulle reti idrica e fognante causa di
vistose pozzanghere e acquitrini; della rete di illuminazione
pubblica in pessime condizioni”.
Domenico Marino |