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Storia di solidarietà fai-da-te in viaggio sull’asse
tirrenico-ionico Palmi-Sibari. Il Centro d’ascolto Charitas
“Francesco Sancineto” attivo nel centro ionico, che fornisce
assistenza e aiuto a centinaia di extracomunitari dislocati
nell’intera Sibaritide, ha potuto beneficiare di centinaia di
scarpe, camice, calzini e molti altri indumenti sequestrati nei
mesi scorsi nel porto di Gioia Tauro. Tutta roba che sarebbe
dovuta andare al macero se la sensibilità di un magistrato e
l’impegno di un sacerdote non l’avessero misericordiosamente
dirottato verso la Piana di Sibari.
Un ennesimo racconto di buon cuore scritto lontano dai
riflettori, emerso solo grazie al racconto del responsabile del
Centro d’ascolto sibarita, Francesco Ferrarese, che ha anzitutto
ringraziato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale
di Palmi, Carlo Maria Indellicati, e il sacerdote Giuseppe
Sorbara. Ferrarese ha precisato che gli indumenti sono stati
sottratti alla distruzione e concessi in beneficenza alla sua
struttura perché li consegnasse a chi ne ha tanto bisogno. “In
questo periodo dell’anno in particolare -ha aggiunto il
responsabile del Centro d’ascolto ionico- stiamo registrando una
massiccia presenza di cittadini bulgari, in gran parte impegnati
a lavorare nei campi del perimetro comunale di Corigliano.
Bussano alle nostre porte in condizioni davvero pietose e
bisognosi praticamente di tutto. Riusciamo a soddisfare solo
parzialmente la loro richiesta, grazie alle provvidenze che per
fortuna raccogliamo non solo dalla comunità sibarita ma anche
dal resto del circondario. Per due mesi, purtroppo, il Banco
alimentare di Cosenza è stato sprovvisto di cibo e quindi ci
siamo dovuti arrangiare alla menopeggio, ma ce l’abbiamo fatta”.
Ferrarese ha riservato un ringraziamento particolare per “Help”,
un gruppo di volontari del Centro studi “Brutium” di Catanzaro
che gli ha garantito un aiuto molto importante in momenti di
particolare emergenza, fornendo alimenti per bambini, mobili,
divani e molto altro. Il responsabile del “Francesco Sancineto”
conclude sottolineando che gran parte degli indumenti in arrivo
da Gioia Tauro sono già stati smistati venerdì scorso, nella
tradizionale giornata di distribuzione. “Sono rimasti solo poche
paia di calzini, di scarpe per bambini e qualche camicia.
Proprio oggi (ieri, ndc) abbiamo esaurito le scarpe per gli
adulti”.
Domenico Marino |