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No
ai videogiochi violenti e osceni, pericolosi per la delicata
psicologia dei giovanissimi cassanesi. Particolare ma efficace
iniziativa pro-minori promossa dal commissario prefettizio che
da circa un anno gestisce la Cosa pubblica cittadina, Carlo
Ponte. L’amministratore straordinario ha vergato un’ordinanza ad
hoc disponendo che tutti gli esercizi pubblici racchiusi nei
confini municipali di Cassano non abbiano apparecchi e congegni
che attraverso le immagini riprodotte possano nuocere allo
sviluppo psicologico dei piccoli. Con questa decisione il
commissario ha in pratica accolto la circolare con la quale la
prefettura di Cosenza ha sollecitato gli amministratori di tutti
i 155 Comuni della Provincia a mettere in campo un’attività di
prevenzione e contrasto finalizzata a salvaguardare i minori
dalla diffusione di videogiochi osceni o violenti. Sullo stesso
argomento è stata registrata un’analoga iniziativa del ministero
dell’Interno. Oltre che essere affissa all’albo pretorio del
Palazzo di città, l’ordinanza del commissario straordinario è
stata trasmessa immediatamente trasmessa alla polizia municipale
e ai carabinieri dei Comandi di Cassano centro e Sibari. Alle
forze dell’ordine spetterà il compito di vigilare sui locali
pubblici per verificare il rispetto della decisione assunta
dall’amministratore straordinario. Chissà che l’iniziativa
commissariale servirà pure a squarciare il velo su qualche
videopoker di troppo rimasto nascosto nel retrobottega di bar e
locali vari.
Domenico Marino |