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Un
punto interrogativo alto e grosso come un albero maestro
accompagna da qualche settimana lo stage di match race previsto
per la settimana prossima ai Laghi di Sibari: da giovedì 1 a
domenica 4 aprile. L’appuntamento è stato confermato dalla
Federazione italiana vela (Fiv) ma la data è ancora tutta da
destinarsi. L’ipotesi dei quattro giorni a inizio aprile,
stabiliti nel corso dell’assemblea della Sesta zona svoltasi nei
mesi scorsi a Falerna, è stata messa in discussione a seguito di
alcuni problemi organizzativi con i giovani che avrebbero dovuto
essere i protagonisti diretti dello stage. Talenti tra i 14 e i
19 anni provenienti da tutte le regioni del meridione e non
solo: in lista d’attesa c’erano anche ragazzi abruzzesi che
sognano di diventare i Francesco De Angelis (skipper di Luna
Rossa alle ultime due edizioni della Coppa America) del domani
nel complicato ma affascinante universo del match race. E che
avevano scelto l’iniziativa sibarita per imparare e
specializzarsi.
Il consigliere federale Venturino Pugliese, tra i più ferventi
sostenitori di Sibari quale “capitale” della velica meridionale,
precisa termini e motivazioni del rinvio dell’ultima ora.
“Niente di grave -ha commentato il dirigente nazionale-. La
Federazione italiana ha ribadito piena fiducia all’iniziativa
dei Laghi di Sibari ma ha ritenuto giusto differire lo stage di
iniziazione di qualche settimana, o magari qualche mese, per
favorire una presenza maggiore dei giovani stagisti. Io spero di
riuscire a recuperare l’appuntamento entro maggio. Altrimenti
rinvieremo tutto a dopo l’estate, organizzando a stretto giro
sia la “quattrogiorni” primaverile di iniziazione, sia quella
autunnale di perfezionamento”.
Pugliese conclude chiarendo che notizie più precise dovrebbero
essere disponibili la prossima settimana, dopo un confronto
prima con i giovani coinvolti e poi con Vito Narciso, presidente
del Circolo velico sibarita che sin dall’inizio lavora a stretto
contatto della Fiv per l’organizzazione e la gestione degli
stages ai Laghi di Sibari. La cellula velica ionica mette a
disposizione non solo le strutture che accolgono alunni e
docenti nei giorni di lezioni teoriche e pratiche, ma anche i
due esemplari di Sun 2000 con cui i futuri velisti e gli
aspiranti arbitri di gara scendono in acqua per toccare con mano
segreti, curiosità e fascino delle competizioni di match race.
Domenico Marino |