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Giovedì 11 Marzo 2004

Sibaritide –  Ferrovie, gli impegni del Governo


Ferrovie: gli impegni del Governo per la linea ionica.
Niente doppio binario, se non per gli anelli da realizzare attorno alle grandi aree urbane. In compenso, via libera all’ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della rete ferroviaria ionica. Impressioni: non c’è una chiave di lettura univoca. Si può però ricorrere alla metafora del bicchiere, mezzo pieno o mezzo vuoto, a seconda dei punti di vista e delle aspettative.
Racconto: c’è un grande malato di cui nessuno pare prendersi cura, le Ferrovie calabresi. Lo scorso ottobre, due senatori, il diessino Nuccio Novene e l’udeurrino Nicodemo Filippelli, presentano un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Reclamano chiarimenti sul presunto disinteresse manifestato dalla Regione Calabria verso la <<programmazione dei servizi minimi previsti per legge>>. Insistono per conoscere <<quali iniziative si vogliano attuare affinché la società Trenitalia  garantisca i suoi compiti specifici>>. Chiedono di conoscere cosa l’esecutivo Berlusconi intenda fare <<con riferimento al futuro della linea ionica>>.
Cinque mesi dopo, arriva la risposta, scritta, del Governo. Reca la data del 26 febbraio 2004 e la firma di Nino Sospiri, Sottosegretario alle Infrastrutture ed ai Trasporti. Scrive Sospiri: <<Relativamente al programma di ammodernamento della linea Bari – Reggio Calabria, si fa presente che l’itinerario in argomento è costituito da due tratte terminali. La prima, da Bari a Taranto e da Melito a Reggio, è a servizio delle aree metropolitane e per essa è previsto il raddoppio. La seconda comprende una tratta intermedia, da Taranto a Melito, caratterizzata da un traffico di tipo regionale ed interregionale, per la quale è previsto l’ammodernamento infrastrutturale e tecnologico. Inoltre, la tratta Sibari – Bari è oggetto di interventi di potenziamento mirati alla realizzazione di un corridoio alternativo per il traffico merci da Gioia Tauro vero il corridoio adriatico>>. Avanti, a caccia di dettagli. <<Nella tratta Sibari – Metaponto>>, specifica Sospiri, <<è prevista la realizzazione di opere per consentire il transito di container a cubatura maggiorata e la messa a piano regolatore delle stazioni di Sibari e Metaponto, per un importo complessivo di 32 milioni di euro>>. Ancora: <<Lungo la tratta Metaponto – Melito, si provvederà alla velocizzazione degli itinerari di incrocio, per un importo di circa 7 milioni di euro>>.
Altro? No, basta così. Il resto riguarda intenzioni ancora lontane. <<E’ stato avviato – rivela il Sottosegretario Sospiri – lo studio di fattibilità concernente la velocizzazione dell’itinerario Sibari – San Lucido – Rosarno>>. Conclusioni: <<Il Ministero – assicura il Sottosegretario – è pronto ad intervenire con le Regioni nelle decisioni che coinvolgono sia i servizi di trasporto di media e lunga percorrenza,sia quelli regionali. La stessa Trenitalia è impegnata a considerare le necessità espresse dalle comunità locali ed è disponibile a valutare ipotesi alternative a favore dell’utenza, confrontandosi con le forze sociali, sindacali e politiche>>.
Merci tante ed in orario, passeggeri pochi e sempre più scontenti: voi, come lo vedete il bicchiere in cui rispecchia l’avvenire della Calabria che viaggia su rotaia?

Gianpaolo Iacobini

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