|
La
Caritas in campo per alleviare gli effetti della crisi
umanitaria di Haiti. Azioni immediate di aiuto ai gruppi di
popolazione più vulnerabile, insieme a programmi a medio e lungo
termine per assicurare condizioni di vita degne nel paese”.
Questi gli obiettivi del piano di emergenza messo a punto dalla
Caritas italiana per il paese centroamericano, sconvolto in
questi giorni da lampi di guerra civile. All’iniziativa aderisce
anche la Caritas diocesana di Cassano, diretta da don Attilio
Foscaldi.
Con il sostegno della rete internazionale, la Caritas agirà
nelle 9 diocesi di Haiti: Cabo Haitiano, Cayes, Fuerte Libertad,
Jacmel, Jeremie, Gonaives, Hinche, Puerto Príncipe y Puerto Paz.
Tra le azioni previste, la creazione di 9 depositi di medicine e
materiale sanitario di urgenza, l’attivazione di 5 refettori
scolastici e 5 centri di assistenza per la popolazione più
abbandonata, il sostegno a 5.000 scolari, 1.000 donne incinte,
3.000 lattanti e 200 malati di AIDS. È prevista anche
l’installazione di cinque cisterne di acqua potabile in ogni
Diocesi, il lancio di un piano di vaccinazione del bestiame
domestico, la costruzione di 180 silos e la ricostruzione e
riabilitazione di 200 abitazioni. È stato inoltre predisposto un
sistema di comunicazione di allerta umanitaria, una rete tra le
Diocesi che permetta di disporre di informazioni precise e
dirette sulla situazione in ogni regione.
Per saperne di più ed eventualmente contribuire alla riuscita
del piano d’emergenza, è possibile rivolgersi agli uffici
nazionali della Caritas oppure contattare la Caritas diocesana
di Cassano.
Gianpaolo Iacobini |