|
Stombi:
la Provincia chiede alla Regione di attivarsi per ripristinare
la navigabilità del canale che lega allo Ionio le darsene del
porto turistico sibarita.
Stombi: c’è posta per te. Nei giorni scorsi Tonino Vuoto,
vicepresidente della “Casa bianca group srl”, la società che
regge le sorti dei Cantieri nautici alloggiati all’interno dei
laghi di Sibari, aveva rilanciato con un telegramma, inviato ad
istituzioni e forze dell’ordine, il caso del dispettoso
rigagnolo. Insabbiato, dunque non navigabile e perciò causa del
mancato arrivo di imbarcazioni e commesse, con conseguenti
ripercussioni sul destino di una decina di lavoratori in forza
agli stessi Cantieri. Adesso è una lettera a tenere desta
l’attenzione sul caso. Reca la firma di Antonio Acri, presidente
della Giunta provinciale, ed è indirizzata al Governo regionale
di Giuseppe Chiaravalloti. <<Con estrema preoccupazione e senso
di responsabilità – scrive Acri – si ritiene doveroso segnalare
l’urgenza di un intervento risolutivo, al fine di scongiurare il
fermo delle attività dei Cantieri nautici. Qualunque ulteriore
indugio potrebbe causare un’irreversibile crisi produttiva ed
occupazionale in una realtà già profondamente provata da una
condizione socio – economica difficile ed incerta>>. Sulla
stessa lunghezza d’onda, Rosetta Console, assessore provinciale
ai trasporti dai natali cassanesi. <<Pur non essendo nostro
compito – afferma la Console – la Provincia si è attivata,
chiedendo l’intervento urgente della Regione, allo scopo di
offrire un fattivo contributo alla risoluzione definitiva di un
annoso problema per sostenere un villaggio turistico, quello dei
laghi, che oggi rischia di diventare un’altra cattedrale nel
deserto>>. Tra passato e futuro, l’impegno della Provincia.
<<Siamo intervenuti durante i precedenti lavori di dragaggio –
ricorda l’assessore provinciale ai trasporti – perché il
miliardo di lire stanziato dalla regione non fosse speso invano.
Continueremo a lavorare per salvaguardare la già precaria
situazione dei lavoratori che rischiano il posto. Siamo
disponibili a sollecitare una conferenza di servizi tra tutte le
istituzioni chiamate in causa, perché ognuna di esse si assuma
la propria responsabilità>>.
Lettere dalle sabbie dello Stombi: storia d’un romanzo
calabrese.
Gianpaolo Iacobini |