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Sabato 27 Marzo 2004

Cassano – Un protocollo d’intesa per lo Stombi


La conferenza di servizi decide all’unanimità: un protocollo d’intesa per risolvere il problema dell’insabbiamento del canale Stombi.
Un passo avanti, importante: sarà un protocollo d’intesa a ripartire compiti, competenze e spese per rimuovere, in via definitiva, le cause dell’insabbiamento dello Stombi, il braccio d’acqua che unisce i laghi di Sibari al mare Ionio.
La decisione è maturata ieri mattina, a Palazzo di città, al termine di una conferenza di servizi. A far gli onori di casa, il commissario prefettizio Carlo Ponte. Al suo fianco, il sub commissario Mimmo Fuoco, il segretario generale Tonino Fasanella, il responsabile del settore Urbanistica, Carlo Forace. Attorno al tavolo, gli altri protagonisti della storia infinita: Consorzio di Bonifica “Sibari – Crati”, Cantieri Nautici, associazione “Laghi di Sibari”, Genio Civile, Regione Calabria. Quindi, le forze dell’ordine: Guardia Costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza. Per telefono conferma la volontà di collaborare anche la società Maltauro, mentre l’assessorato regionale al turismo fa sapere d’essere pronto ad intervenire per rilanciare l’immagine turistica dei laghi di Sibari, offuscata dalle bizze del canale insabbiato.
Si comincia. Il problema è noto: come combattere il fenomeno dell’insabbiamento che ciclicamente soffoca lo Stombi e condanna all’isolamento i Laghi di Sibari. Ipotesi progettuali, quali il prolungamento dei moli foranei, finiscono nel cestino, perché potenzialmente nocive per le sorti dei villaggi turistici che dovrebbero sorgere lungo la costa sibarita. La discussione si incentra allora su un’efficiente manutenzione del dispettoso rigagnolo. Se ne discute, ma le questioni tecniche vengono soltanto sfiorate: c’è prima da definire il metodo. Alla fine, la fumata bianca: tutti acconsentono a rivedersi, nei prossimi giorni, per dar vita ad un protocollo d’intesa, per stabilire chi deve fare cosa. <<L’incontro – commenta il commissario prefettizio Ponte – è stato sicuramente utile, perché ha consentito di verificare l’incontro di tante volontà su un obiettivo identico e comune, ovvero il definitivo ripristino della navigabilità dello Stombi. In effetti, abbiamo avuto modo di registrare un’ampia e convinta disponibilità da parte della Regione, del Consorzio di bonifica, dei Cantieri nautici e dell’associazione “Laghi di Sibari”. Anche la società Maltauro e l’assessorato regionale al turismo si sono detti pronti ad offrire la propria collaborazione>>.
Appuntamenti per l’immediato futuro: presto la conferenza di servizi tornerà a riunirsi. Due i punti all’ordine del giorno: individuare le modalità per portare a termine lavori urgenti, che permettano di riaprire lo Stombi al transito delle imbarcazioni, ma anche e soprattutto di dare forma e sostanza al protocollo d’intesa che dovrebbe garantire serenità nel lungo periodo.

Gianpaolo Iacobini

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