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"L'ultimo
atto vandalico consumatosi lo scorso fine settimana ai danni del
plesso scolastico della scuola media Giuseppe Troccoli di
Lauropoli, ripropone, in maniera traumatica la questione
dell'educazione alla legalità come obiettivo prioritario e
imprescindibile che si deve affrontare nel nostro territorio".
A sostenerlo è Mimmo Roseti, componente del coordinamento dei
genitori democratici (Cgd). Roseti dopo aver manifestato, a nome
del coordinamento, la totale solidarietà "alla intera comunità
che opera in quel luogo del sapere, a cominciare dal dirigente
scolastico, ai docenti al personale tutto e non da ultimo alle
famiglie", tiene a rimarcare come la civile e democratica
popolazione cassanese "non merita di assurgere all'onore della
cronaca per fatti che si qualificano da soli. Eppure questa
collettività", continua il componente dei genitori democratici,
"attraverso l'impegno volontario di associazioni di genitori
cerca di dare delle risposte ai tanti disagi che si manifestano
in forme così estreme". Roseti ricorda che vari convegni, a
partire da quello tenutosi sullo specifico tema del bullismo,
hanno messo a disposizione della collettività cassanese
significative esperienze mirate a far conoscere alcune delle
problematiche relative al mondo giovanile e adolescenziale. A
dire di Mimmo Roseti non giova a nessuno sottovalutare fenomeni
devianti come quello della "G. Troccoli", etichettandoli come
"ragazzate". Per lui occorre fare di più. Bisogna attivarsi per
"favorire ovunque, in ogni quartiere e rione, l'aggregazione di
persone che trasmettano valori sani e da imitare".
Occorre responsabilizzare, altresì, i ragazzi sul rispetto della
cosa pubblica e, con gli esempi, dare a ciascuno di loro il
"senso di appartenenza ad una comunità". Partendo da questi
piccoli suggerimenti, che non vogliono avere la presunzione di
indicare vie da percorre o soluzione da adottare, Mimmo Roseti,
a nome del coordinamento dei Genitori democratici, ha inteso
richiamare ognuno alle proprie responsabilità.
Antonio Iannicelli |