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La
città di Cassano Jonio, in occasione della ricorrenza del
trigesimo della morte del giornalista, poeta e scrittore
Giuseppe Selvaggi, domani alle 17, ricorderà l'illustre
concittadino prima con la celebrazione nel Duomo di una messa in
suffragio della sua a anima e successivamente, al rione
Cappuccini, a nord-ovest del paese, con una cerimonia, semplice
ma significativa, nel corso della quale si provvederà alla posa
in opera di una targa marmorea, per ricordare la figura e
onorarne la memoria. Selvaggi, era nato nella città delle terme
sibarite, il 23 agosto del 1923. Si è spento a Roma, vinto da
una grave malattia il 26 febbraio di quest'anno, L'insigne
figlio di Cassano, in vita, ha riferito il noto antropologo
calabrese, Leonardo Alario, amico di Selvaggi e promotore
insieme ad altri dell'iniziativa, in vita ha illustrato la
patria con la sua multiforme attività di giornalista
parlamentare, critico letterario c d'arte, poeta mediterraneo,
scrittore, saggista, promotore di cultura a Roma, in altri Paesi
europei e soprattutto in Calabria, facendo da tramite tra i
grandi centri di produzione culturale e la periferia
meridionale, e riscuotendo, cosi, la stime e la gratitudine di
tanti, i quali, per suo merito, riuscirono a far valere le
proprie doti e a maturare il giusto successo, Alario, a tale
riguardo, fa riferimento a pittori, giornalisti, poeti, che in
Beppe Selvaggi, trovarono il loro mentore generoso e
disinteressato. Beppe Selvaggi, fu amico dei grandi dell'arte e
della letteratura mondiale e ciò fece si che anche la nostra
terra di Calabria godesse della presenza di tanti di loro e del
loro insegnamento. Ora, ha sottolineato il professore Alario,
con animo gravido di dispiacere, Selvaggi è tornato nella sua
amata Cassano, là dove desiderava chiudere "le braccia in croce"
e riposare per sempre, fra la disattenzione di tutti quelli, a
cui non è dato il dono della gioia di vedere nel concittadino
illustre un uomo capace di condurre una vita di alto profilo e
dí onorare la propria città tra tanto disonore, a cui molti,
troppi la condannano. Sulla lapide marmorea che ricorderà Beppe
Selvaggi, verrà incisa su una poesia in vernacolo, che
sintetizza l'amore e la nostalgia del r intellettuale cassane se
per il suo paese Una manifestazione, "perché i cassanesi di
domani, fioriti nell'amore per la loro terra, ramrnentino".
Mimmo Petroni |