|
Due giorni tutti dedicati all’immigrazione ieri e oggi dalla
parrocchia San Giuseppe e dal Centro d’ascolto Charitas
“Francesco Sangineto” di Sibari. Per il secondo anno la chiesa
ionica guidata dal giovane sacerdote don Francesco Faillace
sensibilizza la comunità all’accoglienza degli extracomunitari
presenti nel territorio, richiamando a uno stile di carità e
responsabilità. La Giornata Migrantes, curata da don Francesco
Faillace e dall’equipe della Caritas parrocchiale, è stata
articolata in vari momenti che riempiono per intero le due
giornate della comunità sibarita, riunita in segno di
condivisione: dalla celebrazione eucaristica alla preghiera
ecumenica, dal pranzo ai giochi e alle danze ospitati
dall’accogliente piazzale di San Eusebio e aperti a tutta la
comunità. “Il Centro d’ascolto -ha precisato don Francesco
Faillace- svolge attività sociale e caritativa già da qualche
anno, guidato dalla grande disponibilità di Franco Ferrarese e
dell’équipe della Caritas parrocchiale. Per strappare questa
iniziativa ai sogni e permettere la sua riuscita, la comunità ha
deciso di privarsi di beni vestiari, cibo e danaro. Gli
operatori della parrocchia si sono messi a completa disposizione
per organizzare e condurre le diverse iniziative”. Il fitto
cartellone dei due giorni è scattato ieri pomeriggio con una
partita di calcio amichevole davvero molto disputata nel
campetto della Comunità “Saman” tra i giovani ospiti della
realtà di recupero per tossicodipendenti e i ragazzi dell’Azione
cattolica parrocchiale.
Domenico Marino |