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Ha
un grande, bello e nuovo crocifisso la parrocchia “Santa Maria
di Loreto”. Un’effige lignea offerta dalla famiglia Cecere e
opera di Andrea Moroder di Oristei. Un artista già noto nel
Cassanese per avere realizzato alcune statue dei misteri (“i
varette”) della storica via crucis che rendono unico il Venerdì
santo cittadino. È opera di mani cassanesi la grande croce che
accoglie il Cristo, realizzata dal noto restauratore Maurizio
Bianco. Il crocifisso è stato scoperto e “inaugurato” domenica
sera nel corso di una solenne e affollata concelebrazione
eucaristica presieduta dal vescovo della Diocesi di Cassano,
monsignor Domenico Graziani. Il presule ha salutato con orgoglio
e il crocifisso, ringraziando pubblicamente i committenti. Il
parroco, don Peppino De Cicco, ha aggiunto l’augurio che Gesù in
croce sia un richiamo e un punto di riferimento fondamentale per
se stesso e per tutti i fedeli. “Il Cristo crocifisso di Andrea
Moroder -ha scritto per l’occasione l’antropologo Leonardo
Alario- col suo volto dolcemente abbandonato nella dormizione
già carica del salvifico risveglio, nel mistero, cioè, della
morte, la quale in Cristo si fa porta spalancata sulla vita
eterna per mezzo della Resurrezione, e la grande croce che lo
innalza ai nostri occhi commossi e fidenti, da oggi
caratterizzeranno la nostra chiesa e ce la faranno sentire più
intimamente nostra, poiché custodirà l’immagine di Colui che
salva, del Sofferente che guarisce, del Prefetto che si carica
dell’umana imperfezione, del Morto che risorge, assicurando a
tutti, sol che ci si ponga nella Sua sequela, la certezza della
Resurrezione”.
Domenico Marino |