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È Unità socialista pure a Cassano. L’hanno concepita lo Sdi e i
Socialisti riformisti aderenti all’associazione Socialismo e
libertà. “Non vuole essere un progetto chiuso -chiariscono
subito- ma un laboratorio aperto a tutte le forze che si
richiamano ai valori del socialismo italiano”. Il volto locale
della ritrovata famiglia socialista dopo la dolorosa diaspora
degli anni Novanta è stato ufficializzato in un incontro tra le
due anime svoltasi nella sezione di Lauropoli dei Socialisti
riformisti tra le due delegazioni guidate dal vice segretario
regionale dello Sdi Gianni Papasso e dal leader della sezione di
Lauropoli Franco Regina; dall’ex capogruppo consigliare Valeria
Greco e dal segretario del coordinamento dei Socialisti
riformisti Vincenzo Cersosimo. Un avvicinamento tra i nipoti del
vecchio Psi c’è già stato nella campagna elettorale comunale di
giugno, quando al ballottaggio lo schieramento coagulato dall’ex
parlamentare socialista Salvatore Frasca ha sostenuto la corsa
al Municipio di Gianni Papasso. Il faccia a faccia di Lauropoli
è stato voluto “per discutere della situazione politica
nazionale, regionale e comunale -scrivono i partecipanti- ma
soprattutto per avviare anche nel Comune di Cassano, di antica e
forte tradizione socialista, un percorso unitario”. Le
delegazioni hanno salutato con “vivo entusiasmo e soddisfazione”
il percorso unitario dei socialisti calabresi. “Ciò costituisce
un fatto estremamente importante non solo per il mondo
socialista ma per tutto lo schieramento di Centro Sinistra
regionale”. Perdippiù, i compagni cassanesi sostengono “con
forza ed entusiasmo la proposta socialista per la guida della
Regione, individuata nel senatore Cesare Marini, e la decisione
di presentarsi con un’unica lista socialista alle elezioni
regionali per costruire l’idea di una Calabria diversa. Il
compagno Cesare Marini in questa particolare fase politica
regionale rappresenta la discontinuità col passato oltre a un
elemento valido sul piano politico, morale, culturale. Forte del
consenso dei socialisti -sono sicuri Greco, Papasso, Cersosimo e
Regina- potrà far vincere in Calabria il Centro Sinistra”. Per
queste e altre ragioni, i socialisti cittadini ritengono che
pure a Cassano sia giunto il momento di “riprendere un cammino
unitario, poiché, per fare uscire la nostra città dalle gravi
condizioni attuali, c’è bisogno dell’azione e delle idee di una
grande forza socialista”. Intanto, il segretario della sezione
Sdi di Cassano centro, Elena Ferrari, replica al capogruppo
consigliare di “Uniti per cambiare”, Luigi Adduci, che ha
accusato Gianni Papasso di “strangolare il Comune”. La Ferrari
insiste sul legame sotterraneo e trasversale tra il
centrosinistra di “Uniti per cambiare” e l’esecutivo di
centrodestra guidato da Gallo: “Così come tutti abbiamo
compreso il senso dell’astensione in consiglio sul riequilibrio
di bilancio (da parte di Adduci e Salvatore Caruso, ndc) è
altrettanto facile immaginare quale potrà essere il dono
(piccolo!) che Babbo Natale porterà a “Uniti per cambiare” in
cambio di questa strenua difesa della giunta di centro destra”.
Domenico Marino |