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Aeroporto
della Piana: a rischio i finanziamenti regionali. Il
viceministro Tassone promuove una riunione per fare il punto
della situazione. Ci sono notizie e notizie. Riguardano il sogno
di volare , chiamato aeroporto della Sibaritide. Cominciamo con
le cattive, ufficiose quanto attendibili: la Regione Calabria,
impegnata a far quadrare i conti, avrebbe in mente di utilizzare
parte delle risorse destinate al finanziamento dell’accordo di
programma quadro sulle infrastrutture per salvaguardare gli
equilibri del bilancio regionale. L’ipotesi, al momento
esclusivamente tecnica, avrebbe già superato il vaglio degli
uffici, ma non avrebbe ancora ottenuto il definitivo via libera
da parte del Governo Chiaravalloti. Tra i fondi destinati a
cambiar destinazione, anche quelli attualmente riservati alla
realizzazione dello scalo aeroportuale di Sibari. Seconda
notizia, buona ed ufficiale: di aeroporto si tornerà a parlare
presto nelle sedi istituzionali. La conferma giunge dal Ministro
junior alle infrastrutture, Mario Tassone. <<Per giovedì
prossimo – rivela l’esponente del Governo Berlusconi – ho
convocato al Ministero i soggetti interessati alla pratica dello
scalo aeroportuale sibarita>>. Nell’ordine: Enac, Enav, Comune
di Cassano e gli assessorati ai trasporti ed ai lavori pubblici
della Regione Calabria. Aggiunge Tassone: <<L’incontro, la cui
convocazione mi è stato sollecitato nei giorni scorsi da diversi
rappresentanti istituzionali, tra i quali il sindaco di Cassano,
avverrà alla presenza del direttore generale dell’Aviazione
civile>>. In discussione, il futuro dell’aeroporto. <<Lo scalo
aeroportuale di Sibari – precisa il Ministro junior alle
infrastrutture – è opera che rientra nelle competenze della
Regione. Il Ministero da me rappresentato può fornire soltanto
il supporto tecnico necessario. Il confronto di giovedì prossimo
servirà anche a questo: capire quali siano le reali intenzioni
della Regione Calabria>>. Al vertice, in veste di
rappresentante del Comune destinato ad ospitare l’aeroporto sul
proprio territorio, prenderà parte pure il sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo. <<Speriamo – si limita a commentare – di
ricevere i vincolante ed indispensabili pareri dell’Enav, la cui
mancanza frena, al momento, l’iter della pratica>>. Superato
l’ostacolo, bisognerà però trovare i fondi. Che allo stato, non
ci sono. O meglio: esistono sulla carta, ma rischiano d’essere
cancellati. <<Adesso – chiosa Gallo – pensiamo ad ottenere il
via libera di Enac ed Enav. Dopodiché la Regione sarà chiamata a
fare la propria parte, insieme, ovviamente, a tutti gli altri
soggetti interessati>>. Quel che sarà dell’aeroporto e del sogno
di volare: se ne discuterà dopodomani a Roma.
Gianpaolo Iacobini |