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Dissesto: la Commissione straordinaria di liquidazione
restituisce debiti milionari al Comune. Le opposizioni
contestano duramente l’operato di Palazzo di città. Adesso è
ufficiale: la Commissione straordinaria di liquidazione,
l’organo in passato deputato alla gestione del dissesto
finanziario del Municipio cassanese, ha respinto la richiesta,
inoltrata nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale, di
farsi carico di pratiche debitorie per un importo pari, si
sussurra, a circa tre milioni di euro. Da ripianare, pare, a
spese dell’ente. La questione era stata oggetto, nelle settimane
passate, di una serrata polemica tra la maggioranza guidata dal
sindaco Gianluca Gallo e le minoranze consiliari di
centrosinistra. Adesso le opposizioni attaccano. In cima
all’elenco, lo Sdi. Afferma il capogruppo consiliare Gianni
Papasso: <<Avevamo ragione noi: il sindaco, l’assessore alle
finanze e la maggioranza hanno adottato una linea risultata
fallimentare, annullando irragionevolmente l’impostazione che
alla problematica aveva dato il commissario prefettizio, di
concerto con il Ministero dell’Interno>>. Aggiunge Papasso: <<La
rivoluzione culturale, tanto cara ad alcuni, si scontra con gli
atteggiamenti messi in campo. In consiglio comunale si è
mentito, ed ancora oggi si cerca di nascondere la realtà. In
altri tempi, poi, l’assessore alle finanze avrebbe forse
avvertito il buon senso di ritornare a vita privata>>. Altre
censure coinvolgono i gruppi consiliari di Ds e Margherita.
<<Dalla vicenda – conclude Papasso - esce sconfitta pure la
falsa opposizione, che invece di contrastare le illegittimità
che si stavano consumando, ha espresso un’astensione per
rispettare il patto trasversale stipulato in campagna
elettorale>>. Di diverso accento le critiche della
Margherita. <<Come da noi asserito in sede di consiglio comunale
– dichiara il capogruppo consiliare Franca Peruzzi – l’invio di
partite debitorie alla Commissione s’è rivelato un grave errore,
testimone della volontà di parcheggiare i debiti ad un tavolo
privo di interlocutori. Non è questo un atto che possa passare
sotto silenzio. Chiediamo venga convocata la conferenza dei
capigruppo, al fine di stabilire la data per una riunione
dell’assemblea consiliare, interamente dedicata all’argomento ed
agli eventuali, correlati provvedimenti>>. Infine, a completare
il quadro delle accuse, una voce fuori dal coro del
centrosinistra: l’ex sindaco Roberto Senise, dirigente
provinciale di Forza Italia. <<Sono emersi – sostiene Senise –
tutti i limiti della giunta Gallo, mossasi in contrasto con la
linea invece adottata dai rappresentati della Prefettura di
Cosenza. Bisognerà ora tornare in consiglio comunale per
approvare i debiti fuori bilancio, procedere all’approvazione
della salvaguardia degli equilibri di bilancio, adottatore
l’assestamento di bilancio. Intanto, un dato è certo: il
fallimento di questa amministrazione>>.
Gianpaolo Iacobini |