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A
che serve la memoria? A ricordare che di annunci riguardanti la
sempre imminente, e mai avvenuta, apertura del teatro comunale,
il Comune di Cassano, negli ultimi quattro anni, ne ha diramati
almeno quattro. Addirittura, nella primavera del 2003, l’allora
sindaco Roberto Senise affidò alla nota cantante Giovanna
l’incarico di direttrice artistica del teatro che non c’era.
Altri tempi: adesso è la volta di Gianluca Gallo, sindaco della
città dallo scorso giugno. Lui, al suo primo annuncio, è atteso
ora alla prova dei fatti. Informa Palazzo di città: <<Il
completamento del teatro comunale è in dirittura d’arrivo. La
giunta municipale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco, ha
discusso e deliberato l’approvazione del progetto esecutivo
riguardante il completamento del teatro comunale. L’intervento
rientra nel piano triennale dei lavori pubblici. L’elaborato
progettuale è stato curato da un’equipe guidata dall’architetto
Giuseppe Rango. Responsabile del procedimento è il geometra
Antonio Iannicelli, dell’ufficio tecnico comunale>>. Altri
dettagli, di natura finanziaria: <<Il finanziamento del
progetto, ammontante a 512.000 euro, sarà coperto con un mutuo
di 310.000 euro, concesso dalla Cassa Depositi e prestiti. La
rimanente parte, non ancora versata, sarà garantita dal Pit Alto
Ionio. Anche la Regione Calabria ha deliberato un finanziamento
di 215.000>>. Bastano, e avanzano. Per fare cosa? Quello che non
si è riusciti a fare nei quindici anni in cui, dal 1989 ad oggi,
il teatro è rimasto chiuso per lavori in corso: il rifacimento
degli impianti elettrici e la messa in sicurezza dell’intera
struttura, inaugurata nel 1928 ed intitolato al quadrumviro
fascista Michele Bianchi, prima d’essere ribattezzata, nel
secondo dopoguerra, col più asettico nome di “Cineteatro
Italia”. Già pubblicato il bando della gara d’appalto per
l’affidamento dei lavori: il termine per la presentazione delle
offerte scadrà il 22 dicembre prossimo. <<Dopo tre lustri –
afferma ora il primo cittadino cassanese, Gianluca Gallo – il
teatro, pronto ad accogliere momenti di alta cultura e svago,
sarà restituito alla città ed al pubblico>>.
Gianpaolo Iacobini |