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I socialisti
ritrovano l’unità: nasce anche a Cassano la federazione che
raduna le varie anime della diaspora. Il Psi era andato in
frantumi, in tutta Italia, sotto i colpi di Tangentopoli e della
rivoluzione morale, agli inizi degli anni ’90. A Cassano,
invece, i socialisti avevano sostanzialmente tenuto. La prima
vera ed unica scissione soltanto nel 1998, con l’aperta
contrapposizione, anche elettorale, tra il leader storico del
socialismo cassanese del secondo dopoguerra, Salvatore Frasca,
ed i suoi giovani e più stretti collaboratori d’un tempo, Gianni
Papasso e Rosetta Console. Sei anni dopo, scoppia la pace. La
svolta ha un nome: Unità socialista. Sembra una sfida. In
realtà, è il progetto lanciato in Calabria dai socialisti, con
l’obiettivo di ricostruire una casa comune, a partire dalle
regionali della primavera prossima. Non c’è un trattato di pace,
ma un comunicato stampa: lo siglano Valeria Greco ed Enzo
Cersosimo, esponenti di spicco del movimento socialista
riformista, vicino alle posizioni dell’ex senatore Salvatore
Frasca. Altre firme: Franco Regina e Gianni Papasso. Il primo,
segretario della sezione Sdi di Lauropoli. Il secondo, invece,
vicesegretario regionale dello Sdi. Recita il comunicato: <<Si
sono incontrati nella sezione dei socialisti riformisti di
Lauropoli le delegazioni dello Sdi e dei socialisti riformisti
aderenti all’associazione “Socialismo è libertà”, per discutere
della situazione politica ed avviare anche a Cassano, comune di
antica e forte tradizione socialista, un percorso unitario>>.
Dettagli: <<Le due delegazioni – informa la nota – hanno
salutato con entusiasmo e soddisfazione il fatto che in Calabria
i socialisti lavorino per l’unità: l’unione dei socialisti sarà
per il centrosinistra un valore aggiunto, l’elemento in più per
portare alla vittoria la coalizione>>. Sul tema, arriva da
Cassano una presa di posizione: <<Tutti i socialisti cassanesi
sostengono la proposta socialista per la guida della Regione,
individuata nel compagno Cesare Marini, il quale rappresenta una
valida figura sul piano politico, morale e culturale, ma anche
un segno di discontinuità rispetto al passato>>. Quindi, in
coda, l’annuncio della ritrovata armonia: <<Anche a Cassano –
fanno sapere Sdi e socialisti riformisti – è giunto il momento
di riprendere un cammino unitario, poiché per far uscire la
nostra città dalle gravissime condizioni in cui versa, c’è
bisogno dell’azione e delle idee di una grande forza
socialista>>. Chiude l’annuncio che vale l’articolo ed il prezzo
del giornale: <<Per queste ragioni, i socialisti hanno deciso di
costituire l’Unità socialista, che non vuole essere un progetto
chiuso, bensì un laboratorio aperto a tutte quelle forze che si
richiamano ai valori del socialismo italiano>>. Fermento a
sinistra: tornano i socialisti. Stavolta sono uniti.
Gianpaolo Iacobini |