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La Provincia accusa: <<Noi, discriminati e tenuti fuori dalla
riunione>>. Poi, però, rassicura: <<Continueremo a lavorare per
la nostra terra>>.
La riunione romana in cui s’è discusso dell’aeroporto della
Sibaritide c’è stata, ed è andata proprio come raccontato dai
cronisti. Al vertice, tutti presenti. Tranne la Provincia di
Cosenza. Che dice: <<Siamo stati tenuti fuori>>. Ad esternare le
doglianze ed il pensiero dell’amministrazione provinciale, è
l’assessore ai trasporti, il socialista Giuseppe Gagliardi.
Afferma Gagliardi: <<Un forte sospetto di discriminazione
politica nei nostri riguardi, da parte dei governi nazionale e
regionale, pervade le nostre riflessioni. Sarà per il delicato
periodo pre – elettorale, o forse per un’esigenza di riservato
chiarimento sui reali intendimenti dei governi centrale e
regionale, che si è ritenuto opportuno non coinvolgere
nell’incontro romano anche la Provincia di Cosenza. Eppure, la
diversa connotazione politica delle istituzioni non dovrebbe
alimentare ragioni di scontro ma, al contrario, essere fattore
stimolante per un sano confronto>>. Aggiunge Gagliardi: <<Non
per vanità né per smania di protagonismo, vorremmo ricordare
come l’unica istituzione impegnata, ormai da tempo, sul fronte
della realizzazione dell’aeroporto della Sibaritide, sia proprio
la Provincia di Cosenza, che ha sostenuto la costituzione
dell’ente promotore, ne ha approntato lo statuto ed ha destinato
allo scopo cospicue risorse finanziarie, portando avanti
un’attenta opera di concertazione con gli enti locali e le
istituzioni interessate. La costruzione di un’infrastruttura
aeroportuale, d’altronde, è sempre stata ritenuta, sul piano
dello sviluppo delle attività imprenditoriali e turistiche,
indispensabile ed inderogabile per l’avvio di un processo di
modernizzazione dei sistemi di collegamento, in grado di offrire
quegli standard di qualità sempre più richiesti da un’utenza
sempre più esigente>>. Amarezza e recriminazioni, ma anche
rassicurazioni ed assunzione d’impegni: <<Noi, con il nostro
presidente, con la forza delle idee ed il sostegno della gente –
conclude l’assessore provinciale ai trasporti – continueremo a
lavorare per la nostra terra, per renderla più bella e,
soprattutto, meno triste per quanti ancora oggi, nonostante la
Casa delle libertà, riescono a sorridere sinceramente>>.
Gianpaolo Iacobini |