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Pizzini rassicura lavoratori e sindacati: «L'Arssa onorerà gli
impegni». Il presidente dell'Agenzia per i servizi in
agricoltura della Regione Calabria, a mente delle recenti
notizie stampa, di fonte sindacale, intende ricordare ed allo
stesso tempo rassicurare le delegazioni sindacali di Flai - Cgil,
Fai - Cisl e Uila - Uil, che gli impegni assunti nell'ultimo
incontro riguardo alle problematiche del Csd Arssa della
Sibaritide, saranno rispettati. «I dirigenti del sindacato (con
particolare riferimento alla presa di posizione del responsabile
provinciale della Uil, Benedetto Di Iacovo) - si legge in una
nota - avevano ancora una volta rappresentato il "disagio delle
maestranze che continuano a presidiare il Centro", le quali
continueranno ad essere impegnate presso l'importante presidio
della ricerca e sperimentazione pubblica nell'area della
Sibaritide».
«Qualcuno - prosegue Pizzini - ha parlato del "gioco con le tre
carte" . Non è circostanza o comportamento che ci riguarda dal
momento che l'Arssa ha il prioritario obiettivo di ricondurre
tutta la questione alla normalità». La replica di Pizzini si
appunta sulla critica dei sindacati: «Bene fa il sindacato a
rappresentare la "preoccupazione del lavoratori". Ma al
sindacato preme anche riferire che l'Amministrazione Arssa, al
completo, ha sempre sostenuto, anche per la "questione Csd
Sibari" che non esiste alcun rischio di licenziamento per i
lavoratori. Il sindacato, inoltre, deve sapere che in particolar
modo nel Csd di Sibari - ha riferito Pizzini - da anni si
svolgono protocolli sperimentali d'importanza nazionale, che
costituiscono attività di particolare valore
strategico-produttivo». Sperimentazioni e «attività condotte in
collaborazione con importanti organismi pubblici, quali l'Enea,
le università e gli istituti sperimentali del Mipaf». Il
presidente chiarisce poi che «l'impegno Arssa, che riguarda
anche i cosiddetti lavoratori precari, parimenti interessati al
processo di stabilizzazione in atto nell'intero comparto, sarà
assolto pienamente nonostante le più volte richiamate difficoltà
(vere) finanziarie dell'organismo strumentale agricolo della
Regione Calabria». Riguardo all'aspetto dell'assegnazione in
concessione dei terreni ricadenti nell'area del Csd di Sibari ai
privati Pizzini conferma che «l'Arssa ritiene che sia necessario
procedere a un'attenta rivisitazione delle precedenti
convenzioni, in rapporto sia alle indicazioni che percorreranno
a cura del responsabilità dei vari Centri Sperimentali sia alla
luce delle normative vigenti sulla specifica materia». |