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"La diversa connotazione politica delle Istituzioni non dovrebbe
alimentare ragioni di scontro, ma, al contrario, essere fattore
stimolante per un sano confronto. Quello avvenuto ultimamente
non è per niente accettabile. Sulla questione della
realizzazione dell'aeroporto l'amministrazione provinciale di
Cosenza è l'unica istituzione ad avere le carte a posto. E'
stata l'unica istituzione ad aver pensato seriamente alla
realizzazione di questa importante infrastruttura. Considerato
che, alla riunione romana in cui si è discusso dell'aeroporto
della Sibaritide, la Provincia di Cosenza non è stata invitata,
chiediamo al governo nazionale e a quello regionale di voler
convocare una nuova riunione urgente nella quale
l'amministrazione provinciale di Cosenza sia fra gli attori
principali per discutere della realizzazione dell'aeroporto che
tanto sta a cuore alle popolazioni dell'intero comprensorio
Pollino Sibaritide e che potrà seriamente rappresentare un
valido volano di sviluppo economico". Questo è quanto contenuto,
tra l'altro, nell'ordine del giorno che il presidente del gruppo
provinciale "Alleanza Popolare Udeur", Luigi Garofalo, ha
presentato ieri mattina al presidente del consiglio provinciale,
onorevole Francesco Principe, dopo aver appreso che, nei giorni
scorsi, presso il ministero delle Infrastrutture si è tenuto un
incontro sulla questione "aeroporto della Sibaritide" a cui
l'amministrazione provinciale non è stata invitata. "La
provincia di Cosenza" ha sostenuto il giovane capogruppo
provinciale del Campanile, che non perde occasione per tutelare
gli interessi della sua zona e stimolare l'Ente provincia ad
attivarsi per la risoluzione dei tanti problemi esistenti nella
sibaritide, "è da tempo impegnata sul fronte della realizzazione
dell'aeroporto della Sibaritide. Ne ha sostenuto la costituzione
dell'Ente promotore, ne ha approntato lo statuto, ha destinato
al progetto cospicue risorse finanziarie e ha sempre portato
avanti un'attenta opera di concertazione con gli enti locali e
le istituzioni interessate. La realizzazione di questa
importante infrastruttura", ha dichiarato, alla fine, il
cassanese Luigi Garofalo, "è sempre stata ritenuta
dall'amministrazione provinciale, sul piano dello sviluppo delle
attività imprenditoriali e turistiche, indispensabile e
inderogabile per l'avvio di un processo di modernizzazione dei
sistemi di collegamento con elevati standards di qualità". Sul
mancato invito dell'amministrazione provinciale alla "riunione
romana" sull'aeroporto della Sibaritide, nei giorni scorsi, era
intervenuto, con una propria nota, anche l'assessore provinciale
ai Trasporti, Giuseppe Gagliardi. L'amministratore provinciale,
commentando il mancato invito, parlava di "un forte sospetto di
discriminazione politica messo in atto nei confronti della
provincia di Cosenza, forse dovuta alla diversa connotazione
politica delle istituzioni che non può, comunque, alimentare
ragioni di scontro e di contrapposizione". Sugli esiti della
"riunione romana", dove è emersa in tutta la sua gravità la
totale mancanza di finanziamenti per la realizzazione
dell'importante opera, c'è da registrare l'invito che Gianluca
Gallo, primo cittadino di Cassano Ionio, comune su cui dovrebbe
sorgere l'aeroporto, ha rivolto ai colleghi sindaci del
comprensorio Pollino - Sibaritide per una mobilitazione popolare
ed l'esortazione rivolta alla Regione Calabria a individuare e
stanziare le necessarie risorse economiche per la realizzazione
dell'aeroporto della Sibaritide". Per concordare le strategie
istituzionali utili e necessarie alla realizzazione
dell'importante infrastruttura, il sindaco di Cassano ha
annunciato che nei prossimi giorni,si farà promotore di un
incontro tra i sindaci dei comuni dell'intero comprensorio, i
consiglieri e gli amministratori regionali e provinciali, i
presidenti delle Comunità montane ricadenti nel circondario,
nonché i parlamentari del Pollino e della Sibaritide. La
questione "Aeroporto della Sibaritide", dopo un lungo periodo di
silenzio, nuovamente è ritornata alla ribalta.
Antonio Iannicelli |