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Mercoledì 13 Ottobre 2004

Cassano - Comuni preoccupati per la crisi della Compagnia italiana del turismo (Cit)


I sindaci dei Comuni interessati dagli investimenti della Compagnia italiana del turismo (Cit) sono allarmati per la crisi subita dal colosso nazionale della vacanza. Per questa ragione hanno inviato una lettera al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, e al ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, chiedendo un incontro urgente e “potere illustrare tutti gli aspetti negativi che i rispettivi territori potrebbero subire dalla crisi della Cit, e per potere sinergicamente dare il nostro contributo alla soluzione definitiva della questione”. La missiva è datata lunedì 11 ottobre ed è sottoscritta dai primi cittadini di Cassano Ionio e Roseto Capo Spulico, Carovigno (Br), Scanzano Ionico (Mt), Pietrelcina e Pesco Sannito in provincia di Benevento, Calatabiano (Ct), Scandicci (Fi), Mezzana (Tn), Cesana Torinese (To). A guidare il gruppo, quale coordinatore e portavoce, è il sindaco di Scanzano Ionico, Mario Altieri. Lui e gli altri amministratori hanno messo l’accento anzitutto sulla ricaduta occupazionale che i rispettivi Comuni subirebbero qualora il governo nazionale non desse il via libera all’intervento finalizzato al recupero della crisi sofferta dal gruppo Cit. “In considerazione della situazione di stallo in cui versa la Cit -hanno scritto gli amministratori a Marzano e Letta- nonostante un vostro autorevole intervento che ha dato già qualche risultato, siamo a chiedervi unitariamente e con forza la necessità di convocare il tavolo istituzionale presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Saremo onorati di partecipare all’incontro, con il coinvolgimento di tutti gli altri soggetti istituzionali, primo fra tutti Sviluppo Italia che, quale Agenzia governativa per lo sviluppo del territorio, dovrebbe da protagonista attivarsi insieme a tutte le altre istituzioni coinvolte per trovare una strada comune d’azione per il risanamento e il rilancio della Compagnia italiana del turismo”. Attualmente il gruppo Cit nei territori interessati occupa 1.300 persone. “La completa realizzazione dei suoi piani di sviluppo -precisa una nota diramata dal Comune di Scanzano Ionico- permetterebbe un notevole incremento occupazionale diretto, per un totale di circa 4.000 persone, di cui il 91% riferito alle regioni del meridione d’Italia”.

 Domenico Marino

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