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Sanità, l’assessore Renne conferma: <<Agli inizi del 2005
diverrà operativo l’hospice. Nelle prossime settimane, invece,
entrerà in funzione il centro unico di prenotazione per le
visite specialistiche>>. Lei è Maria Cecilia Renne. La sua
passione per la medicina e la salute, poi divenuta professione,
l’ha infine portata ad occuparsi di politiche sanitarie nella
giunta guidata dal sindaco Gianluca Gallo. Dallo scorso luglio,
infatti, la Renne ricopre l’incarico d’assessore comunale alla
sanità. Poche settimane per il necessario rodaggio sulle vie
della politica e della pubblica amministrazione, quindi subito
al lavoro. Tanti i temi già trattati e le questioni, piccole e
grandi, affrontate. Un palmo al di sopra della quotidianità, il
futuro. Con l’obiettivo puntato sull’avvenire del polo sanitario
cassanese. All’ordine del giorno, una realtà critica: l’ospedale
che non c’è e mai ci sarà, i lamentati disservizi riguardanti le
strutture poliambulatoriali, i problemi di carattere tecnico e
funzionale. Per ogni cosa, una risposta e qualche speranza.
Esordisce l’assessore Renne: <<I cittadini reclamano
concretezza. Al contrario, tuttavia, le istituzioni spesso si
rimpallano le responsabilità>>. È l’introduzione al capitolo –
ospedale. <<E’ ormai risaputo – taglia corto l’assessore
comunale alla sanità – che la struttura di rione Pontenuovo non
ha alcuna possibilità di essere attivata come ospedale di
base>>. Che farne, allora? <<Nei giorni scorsi l’azienda
sanitaria ci ha confermato ufficialmente che il nosocomio
ospiterà l’hospice, centro di cura per malati terminali, l’unico
nel suo genere in tutta la Calabria. Il reparto aprirà i
battenti nei primi mesi del nuovo anno, una volta ultimati i
lavori di ristrutturazione. Inizialmente avrà dieci posti letto,
ai quali, in un secondo momento, se ne aggiungeranno
altrettanti>>. Avanti: le opposizioni censurano il trasferimento
della guardia medica in sede decentrata. <<Lo spostamento –
ribatte l’assessore – è da ricondurre alla ristrutturazione dei
locali in cui la guardia medica era ospitata. Il trasloco,
temporaneo, ha avuto luogo d’intesa tra l’Asl ed il Comune,
all’epoca retto dal commissario prefettizio. La campagna
d’informazione è stata tempestiva. Ad ogni modo, a breve la
guardia medica tornerà ad avere dimora nella sua sede
d’origine>>. Altra contestazione: il poliambulatorio non ha
nemmeno un telefono. <<Problema risolto>>, precisa Maria Cecilia
Renne. <<Oggi è possibile comunicare con tutti i servizi del
polo sanitario di Cassano. inoltre, da quasi due settimane, è
stato attivato un numero telefonico diretto per le
prenotazioni>>. E se sui tempi d’attesa per le visite
specialistiche, la sostituzione degli specialisti in scadenza di
contratto e l’acquisto di adeguata strumentazione tecnica le
risposte sono ugualmente positive e rassicuranti, alla fine non
resta che svelare la novità: <<Nelle prossime settimane – chiosa
l’assessore – entrerà in funzione il centro unico di
prenotazione per le visite specialistiche. Si potrà prenotare da
casa, per telefono o tramite internet>>. Nel segno della
concretezza: Maria Cecilia Renne, assessore municipale alla
sanità.
Gianpaolo Iacobini |