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Protezione civile, anno zero: il centro operativo misto esiste
ma non è attivo. Palazzo di città rassicura: <<Già pronto un
progetto per restituire funzionalità alla struttura, che sarà
insediata a Doria>>. Tecnicamente, è noto come punto Com, dove
l’acronimo sta per centro operativo misto. È la cellula
territoriale che dovrebbe garantire il coordinamento base delle
attività di Protezione civile nei comuni di Cassano, Terranova
da Sibari, Spezzano Albanese, San Lorenzo del Vallo. La sua sede
era stata inizialmente fissata a Lauropoli, negli uffici della
delegazione municipale. Era il 2001: il punto Com funzionò a
pieno regime, con l’aiuto di un manipolo di volontari, per
qualche mese appena. Poi, più niente. Prima il trasferimento in
altri locali, quindi il lento, inesorabile declino. Così, se
oggi la città o i comuni vicini fossero teatro di una calamità
naturale, Dio non voglia un terremoto, non si saprebbe da dove
iniziare per organizzare e porre in essere le operazioni di
soccorso. Perché il punto Com, previsto sulla carta, non esiste
nei fatti. Carmelina De Rose, giovane e fresco assessore
comunale alla Protezione civile, conferma con un sorriso triste
l’amara la realtà, ma non s’arrende alla pesante eredità ed
annuncia: <<Siamo impegnati a far rivivere il punto Com. A
breve>>, afferma, <<la Regione Calabria pubblicherà un bando, il
secondo negli ultimi anni, per la ristrutturazione dei punti
Com. Il Comune di Cassano parteciperà presentando un progetto di
cui, in queste ore, i nostri tecnici stanno perfezionando i
particolari>>. Si prevede una spesa di almeno 500.000 euro.
Serviranno al recupero dei locali prescelti per l’allocazione
del centro operativo misto ed all’acquisto della strumentazione
necessaria a garantirne la funzionalità. Ancora l’assessore De
Rose: <<In base ai criteri di legge, è richiesto un edificio
costruito secondo le norme antisismiche, situato in un’area
pianeggiante, avente una superficie disponibile di 350 metri
quadrati, posto nelle vicinanze di spazi ampi tanto da
consentire l’atterraggio ed il decollo di elicotteri o il
montaggio di una tendopoli>>. Tracciato l’identikit, individuato
il candidato ideale, ovvero l’ex scuola media di Doria. In
attività per pochi anni, prima d’essere consegnata all’incuria
dei vandali. Oggi, per via del suo immenso cortile, è usata
dalla squadra di calcio doriana per i propri allenamenti.
<<Recupereremo la scuola media di Doria – conferma Carmelina De
Rose – perché diventi sede del punto Com. Stiano tranquilli i
miei concittadini: per la loro squadra di calcio abbiamo
previsto, nel programma di sviluppo urbano, la realizzazione di
un nuovo campetto. Nel frattempo, una soluzione che metta
d’accordo tutti si troverà>>. Tempi previsti per l’intera
operazione: diciotto mesi. <<Durante i quali - chiosa
l’assessore De Rose – daremo a Cassano anche il piano comunale
di protezione civile, attualmente in fase d’elaborazione>>.
A conti fatti, il punto Com dovrebbe riaprire i battenti,
stavolta per non chiuderli più, nella seconda metà del 2005.
Fino ad allora, che Iddio ce la mandi buona.
Gianpaolo Iacobini |