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Mercoledì 06 Ottobre 2004

Cassano Ionio – Prove tecniche di Protezione Civile


Protezione civile, anno zero: il centro operativo misto esiste ma non è attivo. Palazzo di città rassicura: <<Già pronto un progetto per restituire funzionalità alla struttura, che sarà insediata a Doria>>. Tecnicamente, è noto come punto Com, dove l’acronimo sta per centro operativo misto. È la cellula territoriale che dovrebbe garantire il coordinamento base delle attività di Protezione civile nei comuni di Cassano, Terranova da Sibari, Spezzano Albanese, San Lorenzo del Vallo. La sua sede era stata inizialmente fissata a Lauropoli, negli uffici della delegazione municipale. Era il 2001: il punto Com funzionò a pieno regime, con l’aiuto di un manipolo di volontari, per qualche mese appena. Poi, più niente. Prima il trasferimento in altri locali, quindi il lento, inesorabile declino. Così, se oggi la città o i comuni vicini fossero teatro di una calamità naturale, Dio non voglia un terremoto, non si saprebbe da dove iniziare per organizzare e porre in essere le operazioni di soccorso. Perché il punto Com, previsto sulla carta, non esiste nei fatti.  Carmelina De Rose, giovane e fresco assessore comunale alla Protezione civile, conferma con un sorriso triste l’amara la realtà, ma non s’arrende alla pesante eredità ed annuncia: <<Siamo impegnati a far rivivere il punto Com. A breve>>, afferma, <<la Regione Calabria pubblicherà un bando, il secondo negli ultimi anni, per la ristrutturazione dei punti Com. Il Comune di Cassano parteciperà presentando un progetto di cui, in queste ore, i nostri tecnici stanno perfezionando i particolari>>. Si prevede una spesa di almeno 500.000 euro. Serviranno al recupero dei locali prescelti per l’allocazione del centro operativo misto ed all’acquisto della strumentazione necessaria a garantirne la funzionalità. Ancora l’assessore De Rose: <<In base ai criteri di legge, è richiesto un edificio costruito secondo le norme antisismiche, situato in un’area pianeggiante, avente una superficie disponibile di 350 metri quadrati,  posto nelle vicinanze di spazi ampi tanto da consentire l’atterraggio ed il decollo di elicotteri o il montaggio di una tendopoli>>. Tracciato l’identikit, individuato il candidato ideale, ovvero l’ex scuola media di Doria. In attività per pochi anni, prima d’essere consegnata all’incuria dei vandali. Oggi, per via del suo immenso cortile, è usata dalla squadra di calcio doriana per i propri allenamenti. <<Recupereremo la scuola media di Doria – conferma Carmelina De Rose – perché diventi sede del punto Com. Stiano tranquilli i miei concittadini: per la loro squadra di calcio abbiamo previsto, nel programma di sviluppo urbano, la realizzazione di un nuovo campetto. Nel frattempo, una soluzione che metta d’accordo tutti si troverà>>. Tempi previsti per l’intera operazione: diciotto mesi. <<Durante i quali - chiosa l’assessore De Rose – daremo a Cassano anche il piano comunale di protezione civile, attualmente in fase d’elaborazione>>.   A conti fatti, il punto Com dovrebbe riaprire i battenti, stavolta per non chiuderli più, nella seconda metà del 2005. Fino ad allora, che Iddio ce la mandi buona.

Gianpaolo Iacobini

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