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Un
busto nell’atrio delle scuole medie per ricordare il professore
Alfonso Curto: sarà scoperto lunedì prossimo.
Sarà forse in marmo, oppure in bronzo,
chissà. Di certo, servirà a ricordare, a quanti verranno, l’uomo
che Alfonso Curto fu. Docente di lettere alle medie “Troccoli”
fin dal 1973, Curto di lauropolitani ne ha visti crescere, e
cresciuti, parecchi. Da educatore, ma pure da cittadino
impegnato nel sociale, venuto in città da un’altra città per
amore. Della sua famiglia, della sua nuova patria. Il professore
era nato il primo aprile del 1937, a San Giorgio Albanese. Dopo
gli studi universitari e la laurea a Palermo, l’ingresso nel
mondo della scuola. Nel 1970 il matrimonio con Vittoria Cucci,
quindi la paternità. Prima con la nascita di Felicita, quindi
con l’arrivo di Nicola. Non solo scuola, ma anche politica e
società. Curto milita nelle fila della Democrazia Cristiana, in
seguito del partito popolare. Dal 1995 al 1997 riveste
l’incarico di vicesindaco delegato alla pubblica istruzione
nella giunta capeggiata da Franca Peruzzi. Nel frattempo, assume
la guida della Pro Loco “Laura Serra”. Contando sull’apporto di
pochi volontari, in tempi che già s’annunciano bui e forieri di
disimpegno sociale, riesce a tenere in vita il Carnevale
lauropolitano e contribuisce, insieme a Gaetano Zaccato e
Giovambattista Fragale, alla realizzazione di
www.cassanoalloionio.info,
portale web d’informazione civica. Spirito mite, animo aperto,
cattolico fervente, incline alla poesia. A scuola, in politica,
ovunque. Poi, agli inizi del nuovo millennio, la scoperta della
terribile malattia che lo consuma senza scampo, portandolo alla
morte l’11 ottobre del 2003.
Il giorno
dei funerali Lauropoli si strinse attorno al suo professore. Un
anno dopo, l’intera città lo ricorderà: Alfonso Curto vivrà per
sempre, raffigurato in un busto, nell’istituto scolastico che lo
vide protagonista di un pezzo di storia cittadina. Programma
della giornata curtiana: tutto di lunedì. In mattinata, alle 11,
nei saloni dell’istituto comprensivo “Giuseppe Troccoli”,
avverrà la posa in opera del busto, voluta dal comitato “Amici
del professore”, in collaborazione con l’amministrazione
comunale di Cassano, la dirigenza scolastica dell’istituto
comprensivo, la parrocchia dei Sacri Cuori. Alle 18, invece,
proprio nella chiesa dei Sacri Cuori, concelebrazione
eucaristica, officiata dal parroco, don Attilio Foscaldi.
Infine, alle 19 nell’auditorium “Francesco Toscano”, spazio alla
riflessione, con testimonianze e poesie. In memoria dell’uomo
<<distintosi per le sue poliedriche capacità, doti
organizzative, di mediazione e, soprattutto, umane, sia come
emerito educatore, operatore culturale, scrittore e poeta, sia
come amministratore della cosa pubblica>>.
Quelli che
non muoiono mai: Alfonso Curto.
Gianpaolo Iacobini |