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Statale 106, il Governo ribadisce: <<L'adeguamento della statale
ionica rappresenta un'assoluta priorità>>. Ancora lontana, però,
l’apertura dei cantieri nell’area del Basso Ionio cosentino.
Della statale 106: se n’è discusso nei giorni scorsi alla Camera
dei deputati. Cronache parlamentari: è il 5 ottobre. Dorina
Bianchi, neuroradiologa pisana eletta dalla Calabria in
Parlamento tra le fila dell’Udc, presenta un’interrogazione a
risposta immediata al Ministero delle Infrastrutture. <<Chiedo
di sapere – interroga la Bianchi, dopo aver ricostruito le
vicende recenti di quella che lei stessa definisce <<strada
della morte>> - quale sia l'ammontare dei finanziamenti
esistenti allo stato attuale, quali lotti funzionali siano stati
realmente appaltati, quali siano i tempi di ultimazione degli
interventi di ammodernamento della strada statale 106 e, in
particolare, quale sia l'importo complessivo di risorse
destinate all'adeguamento della Sibari - Crotone e quale sarà il
programma dei lavori in tale tratta>>. Passa un giorno: il 6
ottobre arriva la risposta. In Aula interviene il Ministro alle
Infrastrutture, Pietro Lunardi.
Dice: <<Quanto ai finanziamenti, risulta disponibile un
ammontare complessivo di 1.579 milioni di euro, così ripartiti:
per il lotto numero 8 di Scanzano, di 12 chilometri, 70,5
milioni di euro; per il lotto numero 9 di Pisticci, di 8
chilometri, 72,5 milioni; per il megalotto numero 1 di Locri -
Gioiosa, di 17 chilometri, 450 milioni; per il megalotto numero
2 Squillace – Simeri, di 23 chilometri, 740 milioni. Per le
varianti di Palazzi, di 5 chilometri, 134 milioni. Per la
variante di Marina di Gioiosa, di 4 chilometri, 100 milioni. Per
il completamento del tratto di Montegiordano, 12 milioni>>.
Tempi e modalità d’attuazione: <<Relativamente allo stato dei
singoli lotti – precisa il Ministro Lunardi - si rende noto che
i lotti numeri 8 e 9 sono stati recentemente appaltati ed i
relativi lavori sono stati consegnati. L'Anas ne prevede
l'ultimazione entro la primavera del 2007. Sono attualmente in
fase di gare i megalotti numeri 1 e 2, nonché la variante di
Palizzi, con previsione di aggiudicazione nel 2005 ed
ultimazione dei lavori entro il 2008. Sono invece di prossima
pubblicazione i lotti di Marina Gioiosa e di Montegiordano>>.
Quel che resta: il Basso Ionio. <<Il completamento
dell'ammodernamento della statale – aggiunge alla Camera il
titolare del dicastero delle Infrastrutture - richiede per i
successivi megalotti un ulteriore investimento da reperire, pari
a circa 9.000 milioni di euro. Sono, pertanto, in corso le
progettazioni preliminari dei restanti 357 chilometri da
ammodernare attraverso lotti e megalotti. Tra di essi vi sono i
megalotti numero 8 di Rossano e numero 9 di Crotone, che
comprendono il tratto Sibari - Crotone, per un importo stimato
di 2.850 milioni di euro>>. Commento finale: <<Il Governo –
conclude Lunardi – conferma che l'adeguamento della statale 106
rappresenta un'assoluta priorità. Infatti, abbiamo ritenuto la
statale ionica l'asse fondamentale che rappresenta il naturale
prolungamento del corridoio che, in modo trasversale, collega
l'intero territorio meridionale, consentendo anche l'interazione
tra il Mezzogiorno e il corridoio Berlino – Palermo>>. Sarà.
Intanto, però, per il Basso Ionio cosentino e la sua statale 106
niente soldi e tempi ancora lunghi. <<Mi ritengo soddisfatta –
replica il deputato Bianchi, ascoltate le parole del Ministro -
per l'impegno e l'interesse dimostrato dal Governo. Tuttavia,
vorrei sottolineare l'esigenza che i tempi di attuazione e
definizione di lotti e progetti non siano troppo lunghi. Credo
vi sia la necessità di una loro velocizzazione>>. Finisce
qui. Lasciate ogni speranza, voi che viaggiate in auto tra
Sibari e Crotone.
Gianpaolo Iacobini |