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Doria Calcio
– Oriolo 5-1
Al 46° e 47° Cirigliano al 75° Greco III°(rigore)
Al 55° Golia,
al 79° Carlomagno
All’83° Vito
Arbitro: Perri di Rossano
Doria
– Guardia, Oliveto(all’80° Romeo R.), Diodato(al 68° Pesce),
Vito, Santagada, Scarano, Carlomagno, Golia D., Golia A.,
Cirigliano(all’87° Romeo G.), Tricoci. All. Giovazzini
Oriolo –
Giacchin, Silvestri, Greco I°, Settembrino I°, Acciardi, Greco
II°,Bonamassa(al 69° Formichella), Greco III°, Armentano(al 73°
SettembrinoII°), Acciardi II°. All. Farina
Cassano – Esordio straripante del Doria che rifila una cinquina
all’ Oriolo. Partono dunque col piede giusto e i ragazzi di
mister Giovazzini che dopo un primo tempo segnato da un pizzico
di nervosismo e imprecisione si sbloccano ad inizio ripresa.
L’uno due fulminante realizzato da Paoletto Cirigliano mette le
ali all’undici doriano che ritrova gioco e manovra. Bene gli
ospiti nel primo tempo che riescono a contenere, seppur con
qualche affanno, gli sterili attacchi dei locali che si rendono
pericolosi al 39° su colpo di testa di Golia A. di poco alto
sulla traversa. Anzi, sono proprio i ragazzi di mister Farina,
su svarione della difesa locale, ad avere per primi l’occasione
più ghiotta intorno alla mezzora ma la conclusione di Acciardi
termina a lato. Altra musica nella ripresa. Partono a spron
battuto i padroni di casa che al primo affondo gonfiano la rete.
E’ Cirigliano, sugli sviluppi di un angolo a trovare di testa la
deviazione vincente. L’attaccante doriano si ripete un minuto
dopo con una sventola dal limite che fa secco il portiere
ospite. Giocano sul velluto i ragazzi di Giovazzini che al 55°
triplicavano con Golia su assist di Carlomagno. Prova ad uscire
dall’area l’Oriolo il quale al 75° guadagna un calcio di rigore,
forse per un presunto fallo di mano, trasformato dal centravanti
Greco. Riprende il comando delle operazioni il Doria che si
riporta in avanti e trova al 79° con Carlomagno, il migliore in
campo, la quarta rete a cui fa eco il quinto sigillo, questa
volta di Vito che chiude definitivamente le ostilità.
Leonardo Guerrieri |