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Stombi:
canale che lega al mare aperto il porto turistico sibarita, noto
alle cronache per essere divenuto oggetto di un’inchiesta
giudiziaria avviata dalla Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Castrovillari. Attualmente insabbiato e perciò
chiuso al traffico marittimo. Della questione s’è discusso ieri
mattina a Palazzo di città, nel corso di una conferenza di
servizi tra i soggetti istituzionalmente interessati alla
vicenda. La riunione, promossa su richiesta dall’associazione
“Laghi di Sibari”, ha visto la partecipazione del Comune di
Cassano, della Capitaneria di Porto, del Consorzio di Bonifica
“Sibari – Crati” e della Regione Calabria, rappresentata dai
funzionari degli assessorati all’Agricoltura, all’Urbanistica ed
ai Lavori Pubblici. Assenti, invece, i tecnici dell’assessorato
regionale al Demanio, formalmente proprietari del dispettoso
rigagnolo sibarita, come del resto unanimemente riconosciuto
anche dai partecipanti all’incontro. In apertura dei lavori,
l’associazione “Laghi di Sibari”, per mezzo del suo segretario
amministrativo, Nunzio Masotina, ha formalizzato la
disponibilità a richiedere la concessione per la navigabilità
del canale. Sul punto, il Consorzio di Bonifica ha espresso il
proprio nulla osta, precisando di ritenere di non essere tenuto
all’assunzione di oneri e responsabilità in merito alla
realizzazione delle opere necessarie a garantire la
navigabilità. Sarà invece il Comune di Cassano ad occuparsi
dell’attuazione del progetto di prolungamento dei moli. Definiti
i passaggi futuri: l’associazione “Laghi di Sibari” inoltrerà
richiesta di concessione al Demanio regionale.
Contemporaneamente, si opererà, sempre in sede amministrativa,
affinchè la foce dello Stombi possa essere dichiarata
ufficialmente area demaniale marittima. Soltanto in seguito,
sulla scorta della progettazione messa a disposizione dalla
stessa associazione “Laghi di Sibari”, il Comune di Cassano
vestirà i panni del soggetto attuatore, dando inizio ai lavori
di adeguamento alla navigabilità, già finanziati dalla Regione
Calabria con oltre due milioni di euro. Al termine della
conferenza di servizi, moderata soddisfazione e commenti
positivi per quello che, da più parti, viene definito come <<un
passo avanti verso la chiarezza>>. Favorevole anche il parere
dei sindacati: alla riunione di ieri ha infatti partecipato, sia
pure nell’insolita veste di ospite, una delegazione dei
lavoratori in cassa integrazione dei Cantieri nautici, guidata
da Giovanni Sisca, responsabile comprensoriale della Fiom Cgil.
<<L’intesa raggiunta – ha detto Sisca – ci pare una buona base
di partenza per discutere dell’avvenire>>.
Gianpaolo Iacobini |