bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 







 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Giovedì 28 Ottobre 2004

Cassano – Marina: avviato il confronto tra Comune e società lottizzatrici.


Marina di Sibari: villaggio turistico sotto sequestro. Problemi ultraventennali, trasformatisi infine in ipotesi di reato: le fogne, intasate dalle acque piovane sprovviste di autonoma rete di raccolta, costituiscono pericolo d’inondazione. L’acqua che sgorga dai rubinetti delle case, che in teoria dovrebbe essere potabile, è invece inquinata da coliformi fecali ed ammonio. Tanto che la sua somministrazione integrerebbe, secondo gli inquirenti, il reato di somministrazione di sostanze alimentari adulterate. Fatti e vicende di natura penale: ogni verdetto è rimesso alla magistratura. Quel che resta: la necessità di individuare una via d’uscita dalla crisi. Dopo gli infruttuosi esperimenti del passato, nella sfida si cimenta ora l’amministrazione comunale in carica dallo scorso luglio. Di Marina e dei suoi guai s’è infatti occupata, martedì scorso, la seconda commissione consiliare “Ambiente e territorio”, presieduta da Gaetano Riccardi. Seduti attorno allo stesso tavolo, i componenti della commissione, l’assessore all’urbanistica Vincenzo Di Lorenzo, portavoce della giunta civica, ed i delegati delle società lottizzatrici. Presenti all’incontro con Pasquale Dramisino, ingegnere, in rappresentanza di “Isb” e “Sifin”. Resoconto d’un’ora di confronto: Dramisino ha ribadito la piena disponibilità delle società rappresentate a collaborare con il Comune per addivenire ad un’intesa. <<Viviamo di turismo – ha detto – ed è nostro primario interesse fare in modo che nel villaggio tutto vada per il verso giusto>>. Proposte: <<Ne abbiamo formulate ed avanzate già di diverse – ha aggiunto Dramisino – nel passato recente>>. Ultima, in ordine di tempo, quella prospettata nel febbraio del 2003 alla giunta guidata dall’allora sindaco Roberto Senise. Nel dettaglio: bonario componimento delle controversie giudiziarie in atto, formalizzazione dell’avvenuta cessione delle aree oggetto di trasferimento ai sensi della convenzione di lottizzazione, impegno a farsi carico della pulizia di parte della rete fognante, della sistemazione di tratti ed impianti di quella idrica, e poi, ancora, <<del ripristino delle condotte di smaltimento delle acque bianche in piazza Rosa dei Venti, degli ammaloramenti e della realizzazione del tappetino su via Roma; del livellamento del parcheggio a mare; della pulizia del verde del viale d’ingresso, di viale Magna Graecia, di viale Dolcedorme, e di via Salicetta fino alla chiesa; della risagomatura delle banchine, ove possibile, sui tratti stradali menzionati; della redazione di progettazioni esecutive per gli interventi su opere di urbanizzazione primaria>>.  Un anno e mezzo dopo, si ricomincia. Su basi nuove, però ancora tutte da delineare. <<La commissione – ha sottolineato il presidente Riccardi – è pronta ad accogliere, valutare e discutere qualsiasi proposta>>. Il primo a raccogliere l’invito è stato l’assessore Di Lorenzo. <<Sto lavorando ad un piano tecnico – ha rivelato -  che sottoporrò all’attenzione della commissione nell’arco dei prossimi venti giorni>>.  A metà novembre, dunque, nuovo appuntamento. All’ordine del giorno dei lavori della commissione “Ambiente e territorio”, il destino di Marina di Sibari.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info






















 

 

 

 

 


 


 

 


 

|top|

© Copyright 2002- 2004  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it