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La vertenza dei trentatre lavoratori del centro sperimentale
dell'Arssa a Sibari approda in consiglio provinciale. Luigi
Garofalo, capogruppo consiliare di Alleanza Popolare Udeur, ha
presentato un interrogazione, a risposta orale, al presidente
della giunta provinciale, l'onorevole Mario Oliverio, e, per
conoscenza, al presidente del consiglio, onorevole Cecchino
Principe, sul rischio di licenziamento di questi trentatre
lavoratori che prestano la loro opera presso il centro
sperimentale Arssa di Sibari.
Il capogruppo uderino ricorda che «gli operai del centro
sperimentale di Sibari da quasi due settimane presidiano i
terreni dell'Arssa per evitare che questi siano lavorati e
occupati in spregio alla concessione a privati siglata nel 1999
e che questa situazione potrebbe comportare un rischio e la
perdita del posto di lavoro per molti operai». Luigi Garofalo,
nell'interrogazione sostiene che «l'economia che deriva
dall'agricoltura, in questo ultimo periodo, sta subendo un forte
decremento» e che «la Piana di Sibari ha, da sempre,
rappresentato il volano di sviluppo non solo per la Sibaritide,
ma per tutta la provincia».
Il capogruppo dell'Udeur, in ottemperanza alle norme dello
Statuto e all'articolo 71- capo IX del Regolamento consiliare,
interroga il presidente Oliverio «per sapere se
l'amministrazione provinciale, venuta a conoscenza della
situazione degli operai del centro sperimentale di Sibari, in
base alle sue competenze, può intervenire e in che modo per
garantire la permanenza dei trentatre posti di lavoro
tutelandoli con forza e sollecitando la convocazione di un
tavolo di discussione con gli organi preposti (presidente Arssa,
assessorato regionale all'Agricoltura, Comune di Cassano Ionio)
e contribuendo a mantenere viva l'economia del territorio in un
momento critico di tutta la Piana di Sibari".
Antonio Iannicelli |