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Il capogruppo di Alleanza Popolare Udeur in seno al consiglio
provinciale di Cosenza, Luigi Garofalo, esprime la sua piena
approvazione allo stanziamento di 150 mila euro deciso,
recentemente, dalla giunta provinciale, guidata dall'onorevole
diessino Mario Oliverio, per l'istituzione dell'ente di gestione
del Porto di Corigliano e per la redazione del relativo piano di
utilizzo dell'importane infrastruttura.
«L'agenzia portuale dovrà servire quale momento di sviluppo e di
rilancio non solo del Porto ma anche dell'intera Piana di
Sibari, consentendo l'apertura di scambi, soprattutto
commerciali, con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo,
favorendo e facilitando così" scrive Garofalo, «il processo di
internazionalizzazione delle nostre imprese e dei nostri
distretti, offrendo loro uno spazio su cui costruire il loro
vantaggio competitivo». Se ciò avverrà, per il capogruppo
uderino, potrà essere un ulteriore «stimolo per realizzare a
Sibari la 1ª Fiera del bacino del Mediterraneo, che
rappresenta», ricorda Garofalo «uno degli obiettivi che il
presidente Oliverio si è prefissato di raggiungere». Con la
realizzazione di questo Expò si farebbero confluire nella Piana
di Sibari tutti i Paesi che si affacciano sul "Mare Nostrum" con
la possibilità di promuovere in queste realtà, sostiene il
capogruppo provinciale del partito dell'onorevole Mastella, «le
nostre produzioni, le esperienze delle amministrazioni, il
turismo sostenibile, il commercio eco-solidale, ma soprattutto
l'integrazione tra i popoli». Garofalo si sofferma anche sulla
costituzione della Fondazione Euro Mediterranea. Fondazione
che dovrebbe favorire il dialogo con le culture e le civiltà dei
Paesi del Mediterraneo e non solo. Per l'esponente dell'Udeur,
infatti, sarebbe utopico pensare a una simile Fondazione senza
un "legame" forte con i Paesi del Centro Europa.
L'amministrazione provinciale di Cosenza dovrà esercitare in
questo ente un ruolo di primissimo piano. «Bisogna avere la
capacità di raccordare i Paesi del Mediterraneo con il centro
d'Europa e la Provincia di Cosenza dovrà assurgere a ponte tra
queste importanti aree in via di sviluppo e i Paesi del Centro
Europa. E' in questa ottica», afferma, ala fine, il capogruppo
Garofalo, «che bisogna aprirsi alla politica della
partecipazione, elaborando iniziative tese a internazionalizzare
il nostro territorio, in modo che i nostri imprenditori,
verificate le condizioni di sviluppo esistenti nei Paesi del
Mediterraneo, possano redigere e realizzare progetti per la
creazione di occupazione, ma soprattutto, di una migliore
condizione di vita per le popolazioni».
Antonio Iannicelli |