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Il
canale degli Stombi, l'acceso ai laghi di Sibari sequestrato dal
sostituto procuratore Balso Pisani, lo scorso 24 maggio e
dissequestrato l'undici agosto, sarà oggetto di una conferenza
di servizio, richiesta dall'associazione Laghi di Sibari. Sulla
questione è intervenuto il segretario provinciale della Uil,
Benedetto Martino, per il quale "senza entrare nel merito dei
ritardi, delle responsabilità, e delle omissioni, ci preme
sottolineare la debacle che ha dovuto subire l'intero territorio
in questa sciagurata stagione balneare trascorsa ed i notevoli
danni che hanno dovuto subire tutti gli operatori turistici
della Sibaritide. Emblematica è la situazione dei cantieri
nautici che, il 14 luglio 2004, a seguito del blocco delle
attività di manutenzione, riparazione, rimessaggio e varo delle
imbarcazioni, hanno dovuto sospendere dall'attività lavorativa
la maggior parte del personale che, nel mese in corso, esaurirà
il periodo di cassa integrazione concesso. Se non avverranno
fatti nuovi si rischiano questi posti di lavoro". Pertanto la
conferenza di servizio, anche se a giudizio di Martino arriva
con ritardo, diviene uno strumento utile per discutere con tutti
i soggetti, il problema dei lavoratori nautici, che operano in
complesso, come quello dei "Laghi di Sibari", punto di forza
dell'intera sibaritide e biglietto da visita turistico della
Calabria nord. La sollecitazione di Martino, si rivolge a tutti
i soggetti della riunione, in primis, alla Regione Calabria ed
al comune di Cassano nel voler attivare, per recuperare la
navigabilità del canale con un progetto che guardi al futuro e
ai dipartisti italiani e stranieri, verso cui c'è l'obbligo di
riconquistare la credibilità persa. "Saremo ha concluso
Martino - su questa vicenda vigili ed attenti, pronti a scendere
in campo qualora l'inerzia, l'incapacità o peggio, prenderanno
il sopravvento su chi, nonostante tutto, si batte senza
rassegnarsi per l'avanzamento del nostro territorio".
Nicola Russo |