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Cassano "Il bilancio della prima edizione "Expo Cassano" è più
che soddisfacente. Numerosi sono stati i visitatori cassanesi, e
non, che hanno affollato, specialmente nella giornata di
domenica, i venticinque stands espositivi che erano disseminati
su corso Garibaldi, il salotto buono della città delle Terme".
Gongolano gli organizzatori, Biagio Garofalo e Mimmo Lione,
della prima mostra mercato dei prodotti tipici. Sono più che
appagati dei risultati ottenuti e dei consensi ricevuti. La
Fiera mercato era stata inaugurata sabato scorso. Il nastro era
stato tagliato da una forbice impugnata da sei mani. Da quelle
del deputato aennino, Giuseppe Geraci, da quelle dell'assessore
regionale all'Agricoltura, Giovanni Dima e da quelle del sindaco
della città, Gianluca Gallo. Bisogna anche registrare, nella
tarda serata di domenica, la presenza del Ministro alle
Infrastrutture e ai Trasporti, Mario Tassone, che con la sua
presenza, dicono gli organizzatori, "ha dimostrato
l'attaccamento che nutre verso la città delle Terme e ha voluto
plaudire a questa iniziativa importante che va incentivata e che
può dare vigore a un settore che può rappresentare un utile
strumento per alleviare il problema del lavoro che tanto
affligge la nostra comunità". La finalità dell'Expo Cassano, ci
dice Mimmo Lione, che oltre a essere uno degli organizzatori è
anche capogruppo consiliare dell'Udc e presidente della locale
sezione della Confcommercio, "era quella di rilanciare
l'asfittico settore artigianale di Cassano che, nei tempi
passati, era un punto di riferimento dell'intera regione
Calabria". L'Expo è stato anche impreziosito dagli stands
allestiti dagli alunni dell'Ipsia, dell'Ipa e dell'Istituto
Alberghiero, che hanno offerto ai visitatori delizie
enogastromiche tipiche dei sibariti, e dallo stand allestito
dalla "Oasi Casa Bianca" dove si esponevano alcune opere
artigianali raffiguranti reperti custoditi nel Museo
archeologico della Sibaritide.
Antonio Iannicelli |