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Il consiglio comunale di Cassano Ionio, riunitosi nel salone di
rappresentanza del palazzo di città ha discusso e approvato il
Conto Consuntivo 2003. Il documento è passato a maggioranza, con
13 voti a favore, 3 contro (Adduci, Caruso, Peruzzi) e 5
astenuti (Papasso, Petrosino, Fasanella, Martino, Scarano). In
apertura dei lavori, l'assise ha salutato l'arrivo del nuovo
segretario generale, nella persona di Vincenzo Iannuzzi. Il
funzionario, ritorna per la quarta volta al timone della
segreteria del comune sibarita.
Sull'argomento oggetto della seduta consiliare ha relazionato
l'assessore delegato al bilancio e finanze, Antony Gioia.
L'amministratore cassanese, ha subito premesso che la
consiliatura appena avviata, è partita con l'handicap di
adempimenti impellenti, come l'approvazione del bilancio 2004,
il rendiconto 2003, la salvaguardia degli equilibri di bilancio
e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Entrando, poi, in
argomento, ha riferito che il conto del bilancio 2003, presenta
un avanzo di gestione di Euro 796.749, 19 ed un avanzo di
amministrazione pari ad 3.535.096,73; mentre, il conto economico
presenta un risultato positivo di 1.754.284,47. L'assessore
Gioia, ha, inoltre evidenziato che nonostante la revisione dei
residui, permane un avanzo di amministrazione troppo elevato
attribuibile, a suo dire, ad una duplice ragione: incapacità di
riscossione dei residui attivi e incapacità di spesa.
L'amministrazione comunale, ha affermato l'assessore alle
finanze, è comunque impegnata a fare chiarezza e trasparenza sui
conti dell'ente. In fase di dichiarazione di voto, sono
intervenuti i consiglieri Adduci, che ha sollecitato
l'amministrazione Gallo, di fare chiarezza sulla reale
situazione finanziaria dell'ente. Tra l'altro, l'esponente della
Quercia, ha reiterato l'accusa alla burocrazia comunale, che, a
suo dire, "resiste in un atteggiamento omissivo". Il capogruppo
dello Sdi, Gianni Papasso ha rimarcato che anzicchè procedere
all'approvazione del bilancio di previsione 2004,
l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Gallo,
avrebbe dovuto optare per l'applicazione dell'articolo 268 del
T. U. delle leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, che tra
l'altro, prevede l'attivazione della procedura straordinaria
finalizzata a fronteggiare le passività e la ricostruzione del
disavanzo o di debiti fuori bilancio. Per la Margherita, l'ex
sindaco Franca Peruzzi, ha dichiarato il suo voto contrario al
consuntivo 2003. A sua volta, Stefano Petrosino, dei espressione
Socialisti Riformisti, ha partecipato la sua astensione al voto
sul documento finanziario. Dalle fila della maggioranza, si sono
espressi, Pino Clausi (Patto di Stabilità), che ha riferito
delle scelte, sicuramente non facili e coraggiose, adottate
dall'amministrazione comunale, sfidando situazioni gravose.
L'assise civica tornerà in aula per affrontare la salvaguardia
degli equilibri di bilancio ed il riconoscimento dei debiti,
martedì prossimo.
Mimmo Petroni |