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Una
Conferenza di Servizio sulla questione del Canale degli Stombi,
finalizzata al superamento delle difficoltà ancora in atto.
Un'emergenza che dura da alcuni mesi e che a causa
dell'intervento della magistratura di Castrovillari, che ha
decretato la chiusura del canale, ha provocato durante la
passata stagione estiva, la paralisi della via marina da e per
il Centro Nautico dei Laghi di Sibari, famosa località
calabrese, meglio conosciuta come la "Venezia del Sud". Il
tavolo di concertazione, si è tenuto nel salone di
rappresentanza del Palazzo di Cassano. All'iniziativa,
finalizzata al superamento dell'empasse e alla programmazione di
soluzioni definitive per lo Stombi, hanno partecipato il sindaco
Gianluca Gallo, il responsabile comunale del settore
urbanistica-lavori pubblici, arch. Carlo Forace , il geom.
Domenico Trapani del dipartimento urbanistica della Regione
Calabria, gli Ingg. Antonio Cairo e Francesco La Rocca, del
servizio tecnico decentrato opere pubbliche idrauliche
regionale, l'ing. Giacinto Ciappetta, del dipartimento regionale
ai ll.pp., Eugenio Adamo, dell'assessorato regionale
all'agricoltura, l'ing. Felice Fazio, direttore del Consorzio di
Bonifica Sibari-Crati, il Comandante Prencipe, della Capitaneria
di Porto di Crotone ed Ufficio Circondariale Marittimo di
Corigliano, il Capo Figoli, della Delegazione Spiagge di
Trebisacce e Nunzio Masotina, segretario amministrativo
dell'Associazione Laghi di Sibari. Nell'occasione, i convenuti,
dopo aver preso atto dell'assenza della sezione Demanio della
Regione, individuata come organo preposto al rilascio della
concessione relativa all'uso navigabile del Canale Stombi, hanno
concordato che il soggetto richiedente la concessione,
l'associazione Laghi di Sibari, solleciti la competente sezione
demanio regionale, in quanto preposta al rilascio della
medesima, a promuovere la convocazione urgente di un'apposita
conferenza di servizio, per chiarire e definire l'istanza
avanzata l'istanza dell'associazione Laghi di Sibari, presieduta
da Manlio Stassi. Da Cassano, le parti in causa, a vario titolo
competenti sulla problematica, hanno affermato che il Canale
Stombi, con i dovuti accorgimenti e la realizzazione di opere
necessarie, potrebbe avere le caratteristiche per essere
navigabile. Il rappresentante del Consorzio di Bonifica, dal
canto suo, pur sottolineando di non assumere alcun onere e
responsabilità di qualsiasi genere per opere e lavori
indispensabili ad assicurare la navigabilità del canale, si è
dichiarato favorevole al rilascio all'associazione Laghi di
Sibari, da parte dell'organo regionale competente, della
concessione, anche per la navigabilità della via marina,
all'associazione Laghi di Sibari, manifestando la disponibilità
di regolarizzare i rapporti con un'apposita convenzione. Nel
corso dei lavori, è stata affrontata anche la questione
riguardante il progetto per la costruzione del prolungamento dei
moli all'imbocco del canale. Su tale argomento, il Comune di
Cassano , rappresentato dal sindaco Gallo, individuato come
soggetto attuatore, si è impegnato ad avviare le procedure
destinate alla loro attuazione, dopo che l'associazione Laghi di
Sibari avrà messo a disposizione dello stesso ente, senza alcun
onere, il progetto denominato "Matteotti". I rappresentanti del
dipartimento ll.pp. della Regione, hanno fatto presente che
l'area in questione è demaniale marittima e di demanio fluiviale,
pertanto, successivamente alla dichiarazione esternata dal
Consorzio di Bonifica, è opportuno che la zona terminale del
Canale Stombi, venga dichiarata e diventi area demaniale
marittima. Solo dopo sarà opportuno che il richiedente la
concessione chieda ai progettisti (Matteotti e altri) la dovuta
consulenza sui lavori urgenti da eseguire affinchè gli stessi
siano in linea con i lavori di sistemazione futura
dell'imboccatura a mare dello Stombi, le cui opere potranno
essere finanziate con la disponibilità espressa dal direttore
generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici. Al
termine dei lavori, le parti si sono lasciate soddisfatte per la
sinergica la collaborazione registrata. I prossimi incontri sono
destinati al definitivo superamento del problema, che
riporteranno la normalità all'insediamento turistico dei Laghi
di Sibari.
Mimmo Petroni |